Clinics Berklee a Perugia, il jazz mondiale riparte da qui

Clinics Berklee a Perugia, il jazz mondiale riparte da qui

Da domani al via i corsi, 223 studenti da 30 Paesi

Si apre domani, martedì 8 luglio, presso la sede della Scuola San Paolo in Viale Roma a Perugia, la nuova edizione delle Clinics del Berklee College of Music all’interno di Umbria Jazz. Il programma, giunto alla quarantesima edizione, è curato dalla celebre istituzione musicale di Boston, da decenni partner del festival, e si conferma ancora una volta tra i più rilevanti percorsi formativi jazz al mondo.

Saranno 223 gli studenti partecipanti quest’anno, provenienti da 30 Paesi, un dato che sottolinea la dimensione internazionale del progetto. Accanto alle tradizionali presenze dall’Italia e dall’Europa, figurano iscritti dagli Stati Uniti, Giappone, Marocco, Georgia, Mauritius, Colombia, Lettonia, Russia e Australia. Perugia diventa così, ancora una volta, crocevia globale per i giovani talenti della musica jazz.

Nel corso degli anni, le Clinics si sono rivelate un’importante fucina di musicisti. Numerosi artisti oggi affermati sui palchi di Umbria Jazz hanno frequentato i seminari in passato, trovando nelle aule perugine un primo trampolino di lancio verso carriere professionali di successo. Un legame, quello tra didattica e palcoscenico, che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.

Per celebrare i quarant’anni del progetto, è previsto per il 10 luglio un evento speciale in Piazza IV Novembre. Il concerto vedrà protagonisti i docenti attuali dei corsi, affiancati da ex studenti oggi professionisti affermati. Tra questi, è atteso anche il piano solo di Mathis Picard, ex allievo del Berklee College. L’evento rappresenta non solo un omaggio al passato, ma anche una sintesi del valore formativo e artistico di un’esperienza che unisce didattica, pratica musicale e internazionalità.

Dal 2012, le iscrizioni complessive al programma sono state 3.118, con 1.850 partecipanti effettivi, numeri che dimostrano la crescente attrattività delle Clinics. Parallelamente si è osservato un abbassamento dell’età media degli iscritti, scesa da 22,5 a 18,5 anni. Un’evoluzione che si inserisce perfettamente nella strategia educativa del Berklee College, che vede nel percorso umbro un punto d’ingresso per una possibile prosecuzione degli studi nella sede centrale di Boston.

Anche il sostegno economico al talento è cresciuto in modo significativo. Solo nel 2024, sono stati erogati oltre cinque milioni di dollari in premi e borse di studio, distribuiti tra 89 studenti, un incremento rilevante rispetto agli anni precedenti. Un impegno concreto che testimonia la volontà dell’istituto americano di investire sulla nuova generazione di musicisti, valorizzando capacità e potenziale indipendentemente dal contesto di provenienza.

Il ritorno dei corsi imprime già da ora un’impronta inconfondibile alla città. La presenza dei giovani studenti internazionali, visibili per le strade di Perugia con i loro strumenti e l’entusiasmo per la musica, anticipa l’atmosfera unica che Umbria Jazz porterà nel cuore dell’estate italiana. Il legame tra il festival e le Clinics rappresenta oggi uno dei tratti fondativi della manifestazione, un punto d’eccellenza che coniuga arte, formazione e dialogo culturale.

Con l’apertura delle aule domani, prende dunque ufficialmente il via la lunga settimana che precede l’inizio ufficiale di Umbria Jazz. Una fase preparatoria che è, di fatto, parte integrante della manifestazione, e che proietta Perugia in una dimensione musicale globale, confermandola come capitale estiva del jazz internazionale.

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