Al via Umbria Jazz Winter, cinque giorni di musica e cultura

a Orvieto. Fino al 1° gennaio, la città umbra si trasformerà nel cuore pulsante del jazz

 Al via Umbria Jazz Winter, cinque giorni di musica e cultura

 Al via Umbria Jazz Winter, cinque giorni di musica e cultura

 

 Al via Umbria Jazz Winter – Domani, 28 dicembre, Orvieto ospiterà l’avvio della 31ª edizione di Umbria Jazz Winter, appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz e non solo. Fino al 1° gennaio, la città si animerà con eventi musicali di alto livello, iniziative culturali, e momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio locale.

Il festival, ormai appuntamento fisso del panorama culturale umbro, offre un’esperienza immersiva che combina buona musica, ospitalità e un contesto di rara bellezza. Orvieto, con il suo fascino storico e architettonico, diventa il palcoscenico naturale per un programma che unisce concerti, parate, laboratori per bambini e incursioni nel mondo dell’enogastronomia e dell’artigianato.


Giovani promesse e tradizioni intramontabili
Ad aprire la kermesse, come da tradizione, saranno i talenti emergenti del jazz. Il primo appuntamento vede protagonisti il Lo Scannapieco – Geremia 5et, vincitore del Conad Contest, e il Berklee/Umbria Jazz Clinics Award Group, formazione composta dai migliori studenti delle clinic estive organizzate dalla prestigiosa scuola di Boston.

A seguire, la festosa street parade dei Funk Off, la band simbolo del festival, riempirà le strade di Orvieto con le sue trascinanti esibizioni itineranti. Contemporaneamente, i primi concerti prenderanno vita nelle suggestive cornici del Palazzo del Popolo e del Palazzo dei Sette, due location storiche che ogni anno accolgono il pubblico di Umbria Jazz Winter.


Eccellenza musicale e nuove produzioni
Tra gli eventi più attesi della manifestazione, il Teatro Mancinelli ospiterà ogni sera spettacoli di grande prestigio. Quest’anno, l’Umbria Jazz Orchestra presenterà una produzione inedita: un omaggio alle grandi colonne sonore cinematografiche, arrangiate per l’occasione da Ethan Iverson. Il pianista e compositore americano guiderà l’orchestra in un viaggio musicale unico, pensato in esclusiva per il festival.

Accanto a questa proposta, il trio di Emmet Cohen, uno dei più acclamati artisti della scena jazz contemporanea, offrirà performance raffinate, capaci di incantare anche il pubblico più esigente.


Musica per i più piccoli: educazione e inclusione
Parallelamente agli eventi principali, partiranno domani anche le iniziative educative rivolte ai bambini, organizzate dalla Fondazione Umbria Jazz in collaborazione con scuole e istituzioni locali. Questi laboratori, pensati per avvicinare i più giovani alla musica, puntano a sviluppare la sensibilità verso il suono, stimolare la creatività e favorire la socializzazione attraverso l’arte.

Tra le attività spicca La tromba di Louis, una fiaba musicale itinerante che si snoderà per le vie del centro storico di Orvieto, regalando momenti di magia e coinvolgimento ai più piccoli e alle loro famiglie. Gli altri eventi dedicati ai bambini si terranno presso il Teatro del Carmine fino al 31 dicembre.

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