I terremotati non devono essere dimenticati! Chilometri di auto sul Raccordo a Roma
da Barbara Olmai
Di ritorno da Roma dopo una giornata trascorsa accanto a chi il terremoto ha cambiato la vita, chi chiede, implora, spera, chi vuole rientrare nella propria casa! Vicina a chi non può aspettare 10 anni per tornarci, perché il tempo che passa senza certezze non sai che effetto può avere sul tuo umore, sulle scelte da prendere. Il terremoto ti sconvolge. La burocrazia ti annienta. Essere terremotati non è uno “stato sociale”, è una situazione “temporanea” che sconquassa il modo di essere per sempre. Il terremoto non si dimentica. I terremotati non devono essere dimenticati!


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