Cerimonie, musica e storia per ricordare la liberazione
Sono entrate nel vivo a Perugia le celebrazioni del XIV settembre 1860, data che sancì la fine del dominio pontificio e l’inizio dell’annessione al Regno d’Italia. Dopo l’anteprima del 6 settembre con la conferenza di Franco Mezzanotte sulla “Guerra del sale”, la città ha vissuto sabato 13 settembre una giornata ricca di rievocazioni. Come evidenziato nel comunicato stampa dell’associazione Borgo Sant’Antonio-Porta Pesa, l’obiettivo è mantenere viva la memoria collettiva e rendere omaggio a chi combatté per la libertà.
Il primo atto si è svolto al Parco della Pescaia, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Bersaglieri, realizzato nel 2002 dall’architetto Mauro Monella. La tromba autentica del bersagliere perugino Renato Salucci, ferito in Nord Africa nel 1942, campeggia sulla scultura come simbolo di sacrificio e resilienza. Presenti le autorità civili e militari, tra cui la presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa e l’on. Emma Pavanelli.
Ranfa ha ricordato che il 14 settembre rappresenta il riscatto della sconfitta del XX Giugno 1859, quando la popolazione subì la violenta repressione delle truppe papaline. «Commemorare bersaglieri e granatieri significa riaffermare la libertà riconquistata dalla città», ha sottolineato, aggiungendo che l’omaggio a Salucci è anche un tributo a tutti coloro che hanno lottato per la collettività.
La giornata è proseguita con il saluto ai cinque borghi cittadini accompagnato dalla Fanfara dei Bersaglieri Umbria, culminato con un concerto in piazza IV Novembre. Nel pomeriggio, a Palazzo dei Priori, si è svolta la conferenza curata da Francesco Pinelli e Nicola Tassini su “La riconquista della libertà di Perugia”. Pinelli ha ripercorso le sofferenze sotto il dominio papale e la ribellione del 1859, mentre Tassini ha ricostruito le tappe militari che condussero alla liberazione del 14 settembre 1860.
Durante l’incontro è stata presentata una pubblicazione che ricorda i protagonisti di quei giorni: dal commissario straordinario Gioacchino Napoleone Pepoli al generale Maurizio Gerbaix de Sonnaz, fino agli eroi dimenticati come Tancredi Ripa di Meana. Il volume parte dal sacrificio del XX Giugno e si conclude con l’annessione formale di Perugia al Regno d’Italia il 17 dicembre 1860.
Il comunicato stampa ribadisce che queste iniziative non sono soltanto commemorazioni, ma occasioni per rafforzare il senso di comunità e trasmettere alle nuove generazioni i valori del Risorgimento.
Il calendario prevede per domenica 14 settembre nuove cerimonie in luoghi simbolici della città e un grande concerto congiunto delle fanfare dei Bersaglieri e della Musica Reggimentale dei Granatieri, prima del Concerto Risorgimentale finale nella chiesa di Sant’Antonio Abate con il Coro Lirico dell’Umbria.
| Appuntamenti 14 Settembre 2025 – Perugia | |
|---|---|
| Ore | Evento |
| 09:00 | Cimitero monumentale: deposizione corona |
| 10:00 | Porta Sant’Antonio: deposizione corona, interventi istituzionali, sfilata Fanfara 11° Reggimento Bersaglieri fino a Porta Pesa |
| 11:30 | Porta Santa Margherita: deposizione corona |
| 12:00 | Palazzo dei Priori (Sala dei Notari): presentazione Fanfara 11° Reggimento Bersaglieri |
| 12:30 | Piazza IV Novembre: concerto Fanfara 11° Reggimento Bersaglieri |
| 16:30 | Corso Bersaglieri: saluto Fanfara 11° Reggimento Bersaglieri al Borgo e percorso via Pinturicchio e via Rocchi fino a Piazza IV Novembre |
| 16:30 | Borgo XX Giugno: saluto Musica Reggimentale Granatieri, percorso corso Cavour alta (Tre Archi), via Marzia e via Baglioni fino a Corso Vannucci |
| 16:50 | Piazza Matteotti: saluto Fanfara Bersaglieri Umbria “Renato Salucci”, percorso via Pinella fino a Corso Vannucci |
| 17:00 | Corso Vannucci (ingresso Palazzo dei Priori): gran concerto Fanfara 11° Reggimento Bersaglieri, Fanfara Bersaglieri Umbria e Musica Reggimentale Granatieri |
| 18:30 | Chiesa di Sant’Antonio Abate (Corso Bersaglieri): Concerto Risorgimentale con Canti e Inni Popolari, Coro Lirico dell’Umbria |

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