Terza commissione, via libera a maggioranza alla modifica della legge sullo Sport

 
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Terza commissione, via libera a maggioranza alla modifica della legge sullo Sport

La Terza commissione consiliare, presieduta da Eleonora Pace, ha approvato a maggioranza la proposta dei consiglieri della Lega (Mancini, Pastorelli, Fioroni, Nicchi, Rondini, Carissimi e Alessandrini) di modificare la legge “19/2009”, meglio nota come legge regionale sullo sport (Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive e motorie). La minoranza (Bori, Bettarelli-Pd e Fora-Patto civico) non ha partecipato al voto.

La proposta di legge prevede che nella promozione di attività sportive e motorie per finalità sociali accedano ai benefici anche le associazioni senza fini di lucro che svolgano attività associativa finalizzata a incentivare la partecipazione attiva e l’inclusione sociale di specifiche categorie di soggetti che si trovano in condizioni di vulnerabilità, individuate dalla Giunta con propria deliberazione, considerando prioritariamente gli anziani e le persone con disabilità, anche attraverso quote agevolate o ingressi gratuiti.

Nel testo originario erano previste precise categorie di beneficiari, tra cui migranti, ex detenuti e tossicodipendenti, oltre naturalmente ad anziani e disabili, che non saranno ricomprese nel nuovo testo, qualora l’Aula di Palazzo Cesaroni confermasse quanto deliberato oggi dalla Commissione. “Una proposta – ha spiegato Mancini – che stabilisce che sia la Giunta regionale ad individuare, con proprio atto, le specifiche categorie di soggetti delle quali le associazioni senza scopo di lucro devono incentivare la partecipazione attiva e l’inclusione sociale.

E comunque ne dovranno necessariamente far parte gli anziani e le persone con disabilità”. Per la minoranza non è accettabile che si escludano categorie come migranti, ex detenuti o tossicodipendenti e la Giunta sarebbe dovuta intervenire in Commissione a spiegare una decisione politica, anziché mandare i tecnici (Cipiciani e Sensi). Questi ultimi hanno reso noto che comunque, entro il 30 novembre, arriverà un decreto legislativo del Governo contenente una completa revisione dell’ordinamento in materia di sport.

Per Fora (Patto civico) nella proposta di Mancini ci sarebbero profili di incostituzionalità, cancellando delle categorie e lasciandone altre, con un approccio “pregiudiziale e politico”. Bettarelli (PD) ha sottolineato che “non si tratta solo di togliere due parole, il tema è politico perché le parole che saltano sono migranti e ex tossicodipendenti, che verrebbero esclusi da misure legate allo sport, in contrasto anche con il regolamento del Coni che si pone contro ogni discriminazione”.

Per Bori (PD) questa modifica è voluta “per riportare lo scalpo di migranti ed ex carcerati”. Il gruppo della Lega ha difeso con compattezza la proposta di legge, sottolineando che si vogliono eliminare elenchi fissi e prestabiliti di categorie di soggetti, ad eccezione degli anziani e delle persone con disabilità, al fine di rendere più corrispondente alla realtà sociale regionale, sempre più mutevole e complessa, l’individuazione delle categorie stesse. Inoltre, con la dicitura “soggetti che si trovano in condizioni di vulnerabilità”, aggiunta stamani con un emendamento sempre a firma Lega, si ricomprendono molteplici situazioni che sarà la Giunta a individuare e inserire tra i benefici previsti dalla legge.

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