Perugia perde in casa contro la Reggina, 0 a 2 e i calabresi sono secondi

Una Reggina corsara passa per la quarta volta in Umbria

Perugia perde in casa contro la Reggina, 0 a 2 e i calabresi sono secondi

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Una Reggina corsara passa per la quarta volta in Umbria e con due gol, siglati all’inizio ed alla fine del primo tempo, si insedia addirittura al secondo posto in classifica. La squadra di Aglietti, in questa circostanza, mostra sia la propria capacità offensiva (tre tiri, due reti) ed anche la sua graniticità difensiva. Il Perugia, pur disputando una gara di grande cuore, scivola in casa per la seconda volta (dopo la beffa con l’Ascoli). Poche le,occasioni create un po’ per troppa frenesia nella costruzione, un po’ anche per la forza difensiva degli ospiti che abbassano la saracinesca contro cui si infrangono diverse conclusioni dalla distanza.

La Reggina passa subito. Traversone di Bellomo e incornata di Galabinov (6 gol in campionato). Il Perugia prende in mano il gioco e costruisce. La prima azione pericolosa é affidata ad un lancio di Ferrarini per la testa di Matos, ma la palla non entra. I calabresi soffrono e si difendono con vigore, forse anche troppo (10 falli in 45′). Un tiro a volo di Segre, con una girata perentoria, viene deviata alla,disperata da Cionek in angolo.

Ma ecco i secondo affondo degli ospiti. Di Chiara arriva sul fondo (proprio come nell’assist dell’ultima gara interna) e passa all’indietro; la palla, leggermente deviata da Angella, finisce dalle parti di Bellomo che col sinistro insacca. Ferrarini chiama Turati che abbranca il pallone in due tempi. Insomma: il Perugia mantiene il possesso del pallolline ma la manovra si rivela un poco troppo affannosa, mentre gli amaranto si dimostrano cinici nello loro ripartenze.

Alvini sceglie e punta su Zanandrea in difesa, su Ferrarini sulla fascia destra, Ghion in regia. Aglietti cambia il 4-4-2 col quale gioca in casa in un 4-2-3-1 e presenta Loiacono dietro, Bianchi in in mezzo e Laribi sulla trequarti. Il secondo tempo é più sofferto perché il gioco é piú spezzattato. All’11’ rovesciata di Segre col pallone che rotola sul fondo a fil di palo. Alvini ricorre ai cambi mandando su terreno Burrai, Falzerano e Carretta. quest’ultimo tuttavia deve uscire subito per un infortunio che lvii, a fine gara, ha definito “brutto”. Come dire che la,punta mancherà per diverso tempo. Alvini manda dentro anche Murano e persino Murgia che bagna il proprio esordio. Nel finale un gran tiro di De Luca non scalfisce la difesa calabrese, che non lascia spazi e varchi.

Perugia-Reggina 0-2
PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola 6; Sgarbi 6 Angella 6 Zanandrea 6 (30’ st Murgia 6); Ferrarini 6 Ghion 6 (16’ st Burrai 6) Segre 6.5 Lisi 6 (16’ st Falzerano 6); Kouan 6; De Luca 6 Matos 6.5 (16’ st Carretta sv, 18’ st Murano). A disp.: Fulignati, Rosi, Gyabuaa, Dell’Orco, Vanbaleghem, Curado, Santoro. All.: Alvini 6.
REGGINA (4-2-3-1): Turati 6; Loiacono 6 (39’ st Lakicevic sv) Cionek 6 Stavropoulos 6 Di Chiara 6; Bianchi 6 Crisetig 6; Laribi 6 (18’ st F. Ricci 6) Bellomo 7 (26’ st Hetemaj 6) Rivas 6 (1’ st Cortinovis 6); Galabinov 7 (39’ st Montalto sv). A disp.: Micai, Amione, Menez, Regini, Denis, Tumminello, Liotti. All.: Aglietti 6.5.
ARBITRO: Camplone 6.
Guardalinee: Scarpa e Cipriani.
Quarto uomo: Zamagni.
Var: Banti. Avar: Capaldo.
MARCATORI: 5’ pt Galabinov, 45’ pt Bellomo
AMMONITI: Bellomo (R), Matos (P), Kouan (P), Crisetig (R), Burrai (P), Ricci (R)
NOTE Spettatori 4.223 (di cui 223 calabresi). Ang.: 4-2 per il Perugia. Rec.: 1’ pt, 5’ st.

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