Perugia calcio, tre punti [Foto] di speranza contro il Carpi
Perugia calcio – di Gianluca Drusian – Non è stato facile ma, alla fine del 94’minuto di gioco, il Perugia è riuscito a portare a casa i tre punti che voleva e lo ha fatto sudando, almeno questa volta, fino alla fine. E’ tornato in squadra Gemello ed il portiere titolare è stato l’uomo in più della formazione allenata da mister Zauli.
L’estremo difensore, unica novità in campo rispetto alle ultime due apparizioni di campionato, non solo ha tolto la gioia della rete per almeno un paio di volte in maniera strabiliante ma, al minuto 80’ è riuscito a parare il rigore che avrebbe portato sul pareggio una rimonta che, con chiara ed onesta evidenza, il Carpi avrebbe anche meritato di conquistare.
[su_panel background=”#ebe6e7″ border=”2px solid #585c57″ padding=”5″ shadow=”11px 13px 16px #cbc9c9″ radius=”5″ text_align=”center” url=”https://vimeo.com/1036451790″][/su_panel]Perugia che, con un penalty decretato al minuto 46’, aveva con Lisi sancito la propria predominanza in campo di un primo tempo giocato ma ancora una volta non finalizzato come avrebbe potuto.
Ma, come successo già in quel di Ferrara, il vantaggio ottenuto al primo minuto del secondo tempo, invece che innalzare la verve e la voglia dei perugini di chiudere la partita, ha visto i Grifoni racchiudersi un po’ troppo a difesa del misero scarto rischiando così di rimanere infilati da una truppa di giovani emiliani ben organizzati e pronti a giocarsi il tutto per tutto.
E meno male che, a contrastare questa forte reazione emiliana, ci sia stato Gemello ma anche Dell’orco e Giraudo i quali, da veterani quali essi sono, in mancanza dell’infortunato Angella, hanno saputo trasmettere la compattezza e la grinta giusta a tutto il resto della squadra.
Ma la serata, giocata ancora una volta davanti a spalti non propriamente gremiti almeno a sufficienza e sotto una pioggerella fastidiosa ma non ghiacciata, non è stata così fulgida per i giovani Di Matteo e Giunti i quali hanno, per la prima volta da un po’ di tempo a questa parte, faticato molto per trovare i giusti ritmi e le giuste giocate.
Vittoria del Perugia sul Carpi [Foto video]: l’analisi di mister Zauli
Anche Mezzoni, autore di un errore fatale che ha determinato il fischio del rigore per gli avversari e la sua giusta espulsione per doppia ammonizione, ci ha messo del suo nel tentare di rovinare quanto sofferto e portato in porto fino a quel momento.
Di errori del genere e di ingenuità del genere, il Perugia, ne ha già commessi abbastanza nel corso del campionato per cui, non sarà ora di finirla cosi?
Quanto alla cronaca, nel primo tempo vinto ai punti dagli umbri nonostante finito a reti bianche, il Perugia ha creato di più con occasioni capitate sui piedi e sulla testa di Montevago al 18 e 19’ e Lisi al 28’ma la incisività in zona goal ha fatto da padrone.
Nel secondo tempo, dopo la rete del vantaggio dei Grifoni la cronaca è tutta del Carpi che sfiora la rete con Ceccotti al 61, Figoli al 64’,con il rigore parato su Saporetti e Zagnoni al 87’ salvo una occasione capitata sui piedi di Giraudo poco lucido nella conclusione a rete.
Ma la vittoria, festeggiata come sempre sotto la curva nord da parte di tutta la squadra, ha un valore che va oltre quello fatto vedere sul campo.
I tre punti, infatti, fanno risalire la classifica dei Grifoni ed a molte squadre da oggi in poi inizieranno a fischiare le orecchie….almeno si spera.
PROMOSSI: Gemello (dopo tante critiche del girone di andata, tutte meritate, oggi si può dire grazie al portiere finalmente del Perugia. Questo anzi così gioca o deve giocare uno che fa il portiere del Perugia)- Giraudo (sempre pronto a cercare di partecipare alla fase offensiva tanto che arriva anche al tiro in una occasione ma è sempre molto utile in zona di difesa)-Dell’Orco (è pagato più di tutti ed ha giocato sempre poco per infortuni vari. Adesso per giustificare tutti i soldi spesi per lui dovrebbe giocare così per almeno 24-48 ore di fila o forse anche più)- Lisi (almeno i rigori lui li segna, bravo)
BOCCIATI: Mezzoni (non si fanno errori del genere)- Di Maggio (i cali ci sono ma non adesso che c’è bisogno di esplodere)- Montevago (ci mette impegno ma sbaglia ed è poco deciso sui palloni, almeno questa è l’impressione)-Cisco (è tornato in campo ma sembra lontano dal Cisco di settembre scorso. Daje!!)
















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