A Parigi la judoka conquista il podio nella categoria F1 -48 kg
La Polisportiva Ternana Judo celebra un risultato di grande prestigio ai Campionati Mondiali Master di Judo, disputati al Dojo de Paris. Venerdì sera Anastasia Pastorino ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nella categoria F1 -48 kg, portando sul podio i colori rossoverdi e regalando alla società ternana un riconoscimento internazionale di enorme valore, come riferisce il comunicato stampa del team Incandenza.
La judoka ha affrontato tre incontri di altissimo livello: al primo turno ha superato un’avversaria francese, in semifinale ha ceduto di misura alla forte atleta tedesca, ma nella finale per il terzo posto ha reagito con determinazione, imponendosi su un’altra rappresentante di casa. Una prova di carattere che premia anni di allenamento, costanza e qualità tecnica.
Gli insegnanti Alessandro Cervelli e Alberto Massarelli hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando come il successo di Pastorino sia una spinta per tutto il movimento judoistico della Polisportiva Ternana. Oltre a essere un’atleta di valore, Pastorino è anche una preziosa collaboratrice tecnica, capace di trasmettere esperienza e passione ai più giovani. Al Mondiale era presente anche Jacopo Desiderio, impegnato nella categoria M3 -60 kg. Dopo un avvio promettente e un vantaggio iniziale nel suo incontro, il percorso si è interrotto agli ottavi di finale, ma la sua partecipazione ha comunque rappresentato un segnale positivo per la crescita della sezione.
Il presidente Maurizio Sciarrini ha voluto rimarcare l’orgoglio della società: “Questi risultati dimostrano la competenza e la passione della nostra sezione Judo. Le esperienze internazionali danno lustro alla Polisportiva e alla città di Terni, rafforzando il legame tra sport e comunità”.
Il bronzo mondiale di Pastorino non è solo un traguardo sportivo, ma un simbolo di dedizione e resilienza. La sua vittoria racconta di sacrifici quotidiani, di allenamenti intensi e di una volontà incrollabile. È un successo che appartiene all’intera Polisportiva Ternana, capace di trasformare la disciplina del tatami in un messaggio di crescita e di speranza. La medaglia di Parigi diventa così un punto di partenza per nuove sfide e un incoraggiamento per i giovani judoka ternani, che vedono in Pastorino un modello da seguire.

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