Il Perugia vince ad Olbia con dedica al supertifoso” Mimmo”
Il Perugia vince – Non importa se il gioco non c’è ancora. Doveva uscire una vittoria dalla trasferta di Olbia ed i tre punti in casa biancorossa sono arrivati. Una rete siglata di testa da Paz al 43′ da calcio d’angolo battuto da Lisi regala ai Grifoni una vittoria che riporta un pizzico di serenità in uno spogliatoio scosso da una sconfitta esterna ed un pareggio interno che avevano minato la fiducia e le prospettive di alta classifica dell’intero gruppo allenato da mister Baldini.
di Gianluca Drusian
La vittoria, soprattutto, arriva anche alla fine di una settimana appena passata nella quale la notizia delle condizioni critiche di salute del supertifoso” Mimmo”, alias Domenico Pucciarini, un pezzo di storia della curva biancorossa e della stessa squadra del capoluogo umbro hanno destato molta attenzione e preoccupazione in tutto l’ambiente perugino.

Ed i tifosi presenti ad Olbia, un centinaio arrivati con ogni mezzo, dalla nave all’aereo, hanno voluto con uno striscione di incoraggiamento apposito fare presente ogni loro vicinanza e supporto al mitico “capo” dei ultras biancorossi.
La cronaca della partita, giocata in uno stadio di altri tempi e di categoria anche inferiore ed alla presenza di poco pubblico, vede il Perugia tornare al 4-3-3- di inizio stagione.
Le sorprese domenicali apportate da mister Baldini sono state Paz a destra della difesa con Bozzolan a sinistra, Torrasi schierato a centrocampo al posto di Iannoni squalificato e con Santoro riportato indietro in danno di Kouan relegato in panchina e con Lisi, Matos e Ricci scheirati nel trio di attacco.
Con questa formazione, il Perugia ha iniziato il primo tempo come ha fatto nelle ultime precedenti occasioni. Palla al piede a centrocampo fino alla tre quarti il gioco si è espresso bene anche se un pò lentamente ma, occasioni da rete e quella profondità richiesta dal tenico prima della gara difficile da realizzare e trovare.
E’ pur vero che l’Olbia si è schierata a difesa della propria area di rigore pronta solo a ripartire ogni volta arrivata in possesso della palla ma, la prima occasione in porta da rete, l’ha comunque creata la squadra locale al 10′ con una discesa di Cavouti e tiro comunque deviato da Adamonis.
Da qui in poi, il Perugia è rimasto sempre nella metà campo avversaria creando poche situazioni pericolose se non con Ricci e Torrasi fino alla rete su calcio da fermo di Paz.
Nel secondo tempo, chi si aspettava un Perugia voglioso di chiudere la gara in quanto squadra apparsa ancora una volta superiore e di gran lunga rispetto ai galluresi locali, ha invece dovuto attendere il fischio finale per potersi rilassare un pò.
A tratti è sembrato assistere alla stessa gara di Pineto con il Perugia in vantaggio e che giocherella tra la tre quarti avversaria ed una squadra avversaria che, alla prima occasione, magari nei minuti finali, arriva ad un amaro pareggio.
Stavolta non è andata così. Il Perugia torna dalla Sardegna con la vittoria che può essere utile per ricominciare a sperare e ad andare avanti in attesa di un gioco migliore e maggiore cattiveria agonistica.
Una vittoria, come sottolineato in precedenza con dedica, da parte dei tifosi, a “Mimmo” (e “Paolone,”, altro ex figura storica della curva del quale ricorrevano i tre anni dalla morte proprio in questi giorni).
Prmossi: Lisi, Bartolomei, Vulikic (ancora una volta uno tra i migliori e pensare che lo scroso anno non ha mai giocato, perchè?)
Bocciati: Matos (perchè ancora sbatte le punta dei piedi per terra ogni volta che sbaglia una palla. Si tratta di nervosimo o gli stanno grandi le scarpe’)
OLBIA (4-3-3): Rinaldi; Zallu, Bellodi, Motolese, Montebugnoli; Dessena, Mameli, Biancu; Cavuoti, Scapin, Contini. A disp. Palmisani, Van der Want, Arboleda, Palomba, La Rosa, Incerti, Zanchetta, Belloni, Fabbri, Gennari, Ragatzu, Corti. All. Greco
Perugia (4-3-3): Adamonis; Paz, Angella, Vulikic, Bozzolan; Torrasi, Bartolomei, Santoro; Ricci, Matos, Lisi. A disp. Furlan, Dell’Orco, Morichelli, Mezzoni, Cancellieri, Acella, Kouan, Bezziccheri, Seghetti, Cudrig. All. Baldini
RETE Paz (pg) al 43′

Commenta per primo