Il Perugia cade per un rigore del Var, al Grifo mancò la fortuna non il valore

Il Perugia cade per un rigore del Var, al Grifo mancò la fortuna non il valore

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Cade il Perugia, in una partita equilibrata, ma combattendo fino all’ultimo, persino quando per l’espulsione di Kouan, la squadra é rimasta in inferiorità numerica. Non é mancato l’onore: un palo, sedici calci d’angolo, molti interventi di Paleari, tra i migliori, con gli ex Forte e Acampora, dei suoi.

Il Benevento (terza vittoria consecutiva, tredicesimo successo pieno), sfruttato il rigore (un vero e proprio jolly), ha serrato le fila e optato per rari contropiede. Non a caso Alvini ha parlato di “risultato, ingiusto, bugiardo”.

Alvini punta su Angella, Ghion, Falzerano, Lisi, Santoro e De Luca per mantenere alta la condizione atletica dei suoi. L’ex Caserta cambia una sola pedina: Vogliacco, in difesa, per Barba. I sanniti schierano: Insigne, Forte, Acampora.

I biancorossi partono forte: quattro angoli consecutivi (saranno 16, alla fine). I biancorossi protestano per un corner (Letizia devia su cross di Lisi) non visto dall’arbitro, ma Abbattista non cambia idea. Per una spinta di reazione, ingiustificata, di Tello su Santoro, il direttore di gara concede soltanto un richiamo verbale. Splendida un lancio di Falzerano al centro dell’area: De Luca, pressato da Glik (molto nervoso), per un pelo non arriva all’appuntamento.

Ancora opportunità (39′) su incursione a sinistra di Santoro: il diagonale sfiora il secondo palo. Ed ecco il vantaggio sannita: su punizione di Letizia, Angella devia. L’arbitro fischia la fine della prima frazione. Il Var richiama l’attenzione di Abbattista che controlla il video e “vede” una impercettibile deviazione con la mano del centrale umbro. Dal dischetto, il sinistro di Forte beffa Chichizola. L’intervallo fotografa una partita equilibrata nel gioco.

Forte dimostra il suo brio al 6′ doma la palla e incrocia: Chichizola ci arriva. Al 17′ la manovra dei giocatori di casa finisce sulla traversa piena con un pere torio colpo di testa di De Luca. Ora il Perugia ha un netto possesso palla e spinge con vigore. Santoro conclude alto. Sgarbi su punizione di D’Urso incorna a fil di palo. Quindi tocca a Ferrari sganciare un gran tiro: Paleari risponde con un grande intervento. Nella fase della maggiore pressione i biancorossi finiscono in inferiorità numerica: Kouan si becca la doppia ammonizione.

L’assalto biancorosso tuttavia prosegue alla ricerca del pareggio che sarebbe meritato. Paleari interviene su Falzerano. Un difensore, ancora, respinge infine, una conclusione di De Luca. I secondi finali colgono il Perugia all’attacco, Chichi compreso. Improta, dal limite della propria area raccoglie una respinta e calcia verso, la porta sguarnita dei grifoni: Sgarbi, con una sgroppata disperata, raggiunge e blocca il pallone propria sulla linea.

Perugia-Benevento 0-1
PERUGIA (3-4-2-1): Chichizola 6; Sgarbi 6.5 Angella 6.5 Dell’Orco 6; Falzerano 7 Ghion 6 (15′ st Olivieri 6.5) Segre 6 (28′ st Kouan 5.5) Lisi 6.5 (28′ st Ferrarini 6) ; Santoro 6.5 (37′ st Carretta sv) Matos 6 (15′ st D’Urso 6) ; De Luca 6.5. A disp.; Fulignati, Zaccagno, Gyabuaa, Beghetto, Murgia, Curado, Zanandrea. All.: Alvini 6.
BENEVENTO (4-3-3): Paleari 7; Letizia 6 Glik 6 Vogliacco 6 Foulon 6 (17′ st Barba 6); Ionita 6 Acampora 7 Improta 6; Insigne 6 (17′ st Brignola sv, 33′ st Calò ) Forte 7.5 Tello 6 (7′ st Lapadula 6). A disp.: Calò, Gyamfi, Manfredonia, Muraca, Pastina, Petriccione, Sau, Talia. All.: Caserta 6.
ARBITRO: Abbattista 6.
Guardalinee: Cataldo e Marchi.
Quarto uomo: Maranesi.
Var: Maggioni. Avar: Di Iorio.
MARCATORE: 47′ pt Forte (rig)
ESPULSO: al 40′ st Kouan (doppia ammonizione).
AMMONITI: Tello (B), Kouan (P)
NOTE: Giornata fredda (4 gradi) e ventosa. Spettatori: 4.130 (170 i fan del Sannio) Ang.: 16-2 per il Perugia. Rec.: 2′ pt, 5′ pt.


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