Il Perugia cade a Cagliari (3-2) pur giocando coi muscoli e col cuore

Il Perugia cade a Cagliari (3-2) pur giocando coi muscoli e col cuore

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Cade il Perugia. Pur battendosi con coraggio, forse anche con un pizzico di disperazione. ma non ce la fa. Di certo non si può imputare alla squadra di Castori di non averci messo cuore e determinazione. Purtroppo la strada per la salvezza diventa sempre più dura. Ma, forse, continuando a scendere in campo con questa grinta lo spiraglio, al momento piccolo piccolo, potrebbe anche allargarsi un poco. Mai perdersi d’animo. tra i migliori Gori, Kouan, Strizzolo. Il Cagliari torna alla vittoria dopo due mesi, ma nel corso della gara non sono mancati i fischi dei tifosi sardi.

Liverani punta su Lapadula e capitan Pavoletti in avanti con, alle loro spalle, l’ex biancorosso Falco. In difesa Capradossi e, sulla sinistra, Barreca.
Castori cambia molto: intanto apre a Iannoni (per Bartolomei) in regia, recupera Dell’Orco in difesa e davanti opta per la coppia Strizzolo-Olivieri.

La prima azione pericolosa la costruisce il Perugia: assist in rovesciata di Kouan e Strizzolo, libero sulla destra, colpisce male il pallone che finisce innocuo tra le mani di Radunovic. Risponde Lapadula con un tiro da destra sul secondo palo, ma trova la risposta di Gori; l’azione comunque era viziata da fuorigioco. Su lungo lancio dalla difesa Olivieri, pure controllato dai due centrali, si libera e girandosi lascia partite una bordata di destro: appena a lato. Ancora, su imbeccata di Kouan, Olivieri si invola e viene steso da Capradossi al limite dell’area: per arbitro e Var tutto regolare. Al 21′ Cagliari in vantaggio. Nandez mette in mezzo dalla destra e Pavoletti, con una incornata beffa Gori. Sei minuti ed il raddoppio: Lapadula con un tocco d’estero sinistro gonfia la rete. Neppure un minuto e Strizzolo approfitta di un ingenuo passaggio all’indietro, di testa, di Capradossi per accorciare lo svantaggio (2-1) in virtù di un esterno destro incrociato. Nel recupero Nandez col destro, da posizione defilata, chiama Gori ad una splendida deviazione in angolo; il portiere sul corner si ripete alzando sopra la traversa il tiro di Lapadula. La partita risulta vivace, con continui ribaltamenti di fronte; maggiore il possesso di parte dei padroni di casa, ma le repliche biancorosse si rivelano continue, segno di un bello stato di forma fisica.

Lapadula (6′ st) trova ancora sulla sua strada un Gori. E ecco che Strizzolo guadagna un calcio di rigore per fallo di Zappa. Incaricato del tiro (dopo gli errori di Olivieri, di Di Carmine, di Melchiorri), un centrocampista: Casasola che spiazza Radunovic. Primo gol in maglia biancorossa per l’esterno. Dopo il tourbillon dei cambi quando sembrava che la squadra di casa trovasse tutti i pertugi chiusi (noi stante le sgroppate sulla fascia del nuovo entrato Luvumbu), ecco il gol di Pavoletti (il pallone era entrato, Gori lo aveva tirato fuori e Lapadula lo aveva rimesso dentro, tanto che molti hanno riconosciuto a quest’ultimo la segnatura). Vicini al pareggio gli umbri due volte (consecutive con Lisi) nel recupero. nell’ultimo secondo di gioco Lapadula tira sulla rete esterna.

Cagliari-Perugia 3–2
CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Zappa, Capradossi (26′ st Viola), Obert, Barreca (11′ st Carboni); Nandez, Makoumbou (31′ st Altare), Deiola (31′ st) Kourfalidis); Falco ( 21′ st Luvumbo; Pavoletti, Lapadula. A disp.: Aresti, Goldaniga, Lolic, Lella, Cavavuoti, Millico, Pereiro. All.: Liverani.
PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Sgarbi 42′ st Lisi), Curado, Dell’Orco; Casasola, Iannoni (31′ st Bartolomei), Santoro, Paz; Kouan (17′ st Luperini); Strizzolo (17′ st Melchiorri), Olivieri (31′ st Di Serio). A disp.: Abibi, Rosi, Angella, Vulikic, Beghetto. All.: Castori.
ARBITRO: Serra.
MARCATORI: Pavoletti (C) al 21′ pt, LaPadula (C) al 27’pt, Strizzolo (P) 28′ pt, Casasola (rig) 9′ st, Pavoletti (C) al 36′ st
AMMONITI: Pavoletti (C), Olivieri (P), Paz (P), Luvumbu (C)
NOTE. Spettatori: np. Ang.: 7-3 per il Cagliari. Rec.: 3′ pt, 4′ st.

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