Gemello super, Kanoute cambia volto alla ripresa
Il Perugia supera il primo ostacolo stagionale e accede al turno successivo di Coppa Italia Serie C, battendo il Pontedera ai calci di rigore dopo una gara equilibrata e sofferta. Il 4-3-3 confermato da Cangelosi ha mostrato luci e ombre, con una prima frazione opaca e una ripresa più vivace grazie ai cambi. Decisivo Luca Gemello, protagonista tra i pali e autore della parata sul primo rigore avversario.
La partita si apre con un Perugia propositivo, che cerca di sfruttare le corsie esterne per aggirare la difesa toscana. Bacchin ha una buona occasione, ma spreca. Il Pontedera risponde con Polizzi, che impegna Gemello al 17’. Il ritmo cala, la manovra si fa prevedibile e il Grifo fatica a trovare sbocchi offensivi. L’unico vero pericolo per Vannucchi arriva da Ladinetti, ma è ancora Gemello a salvare.
Nella ripresa, Cangelosi cambia volto alla squadra: dentro Kanoute e Yabre, fuori Bacchin e Giraudo. I nuovi ingressi portano vivacità e imprevedibilità. Joselito si prende la scena con giocate di qualità e al 59’ serve Montevago, che sfiora il gol. Al 63’ Meluso viene espulso per proteste. Il Perugia cresce, ma non riesce a sbloccare il risultato. Kanoute ci prova due volte, ma Vannucchi è attento.
Si arriva ai rigori. Scaccabarozzi sbaglia il primo, mentre il Perugia è impeccabile: Matos, Riccardi, Yabre, Broh e Joselito vanno a segno. Il Grifo passa il turno e affronterà il Latina a ottobre.
A fine gara, Vincenzo Cangelosi analizza la prestazione: “Nel primo tempo eravamo impacciati, ma nella ripresa abbiamo trovato fluidità. Giunti è stato sacrificato per necessità, Yabre ha mostrato qualità offensive. Dobbiamo migliorare nella finalizzazione e nel ritmo.”
Gemello, il migliore in campo, commenta: “Era fondamentale superare il turno. Abbiamo lavorato molto sulla mentalità. I rigori? Ho scelto di restare in piedi sul primo e ha funzionato.”
Il Perugia esce dalla sfida con segnali incoraggianti, ma anche con la consapevolezza che il percorso è appena iniziato. Il prossimo appuntamento sarà un banco di prova ulteriore per misurare ambizioni e tenuta.

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