Cosmi pretende punti a Cosenza per evitare d’avere l’acqua alla gola

 
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Cosmi pretende punti a Cosenza per evitare d’avere l’acqua alla gola

Cosmi pretende punti a Cosenza per evitare d’avere l’acqua alla gola

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – “É la partita più importante del nostro campionato. Non possiamo permetterci di perdere punti. Solo facendo passi avanti potremo giocare le ultime quattro giornate con la massima serenità”. Serse Cosmi, come amano dire in campagna, é figlio di … “parla chiaro”. Dalla Calabria vuol tornare con qualcosa di concreto che gli consenta un finale tranquillo, senza l’acqua alla gola.
“Il Cosenza – spiega il tecnico – si gioca tutto contro di noi. Ma noi siamo come loro, né più né meno: sul piatto é posato qualcosa di importantissimo e dobbiamo prendercelo noi.”

Come dire: se i calabresi giocano con l’acqua alla gola, il livello ha raggiunto i biancorossi ai fianchi. Meglio non correre rischi e non commettere stupidaggini.

Un ruolo lo avranno, anche stavolta, “la stanchezza ed il caldo” (tra l’altro l’appuntamento é fissato alle 18,45) e Cosmi solo poche ore prima del match saprà chi potrà recuperare davvero tra Angella, Gyombér e Falcinelli anche per consentire un minimo di riposo ai calciatori che si sono spesi di più negli ultimi tempi (quali Mazzocchi, Falasco e Rosi, usciti stremati da Pescara).

Giocherà col il 3-5-1, il Perugia o si schiererà all’inizio con il 3-4-1-2, come ha fatto, con discreto risultati, nell’ultimo turno?
Cosmi non lascia dubbi: i suoi dovranno attenersi al modulo tradizionale. “Con Buonaiuto in condizione normale – rimarca – ho a disposizione l’unico uomo della rosa che possa spaccare, entrando, la partita. Facendolo giocare in avvio dovremmo imporci subito e in maniera larga. Il Cosenza ed il suo 3-4-3? uno schema di questo tipo l’abbiamo affrontato soltanto con la Salernitana. Io l’ho adottato, avendo gli elementi giusti, a Siena. Conosco vantaggi e svantaggi, come conosco la maniera per contrastarlo nella maniera idonea. Ma al di là di tutto sarà l’aspetto psicologico a risultare determinante.”

Sui troppi gol presi dalla squadra sul fianco sinistro la sua risposta é perentoria.

“Ci é capitato con Falasco, Nzita, Dragomir, Di Chiara. Siamo vulnerabili su quel fronte. Ho ripetuto più volte come schierarsi e cercheremo di non commettere più gli stessi errori. Ricordo a me stesso che abbiamo preso un gol da esordienti… Tra l’altro la rete di Maniero é arrivata quando in difesa costavamo su un rapporto di 6 contro 2. Ditemi quale allenatore non si sentirebbe tranquillo…”
Poi un giudizio su Kouan che profuma di … promozione al ruolo di mezzala. Spiega il tecnico: “Negli ultimi quindici giorni ha cambiato passo…”

Calcoli, sulla quota salvezza e come arrivarci, non intende farne. Non sono un veggente”, replica secco. Per poi aggiungere: “Da quando sono su questa panchina ho visto tutto ed il contrario di tutto”.
La speranza é che, in questa occasione, possa vedere la parte migliore del Grifo.

Probabile formazione

PERUGIA (3-5-2): Vicario; Rosi, Angella, Rajkovic; Mazzocchi, Kouan, Carraro, Nicolussi, Di Chiara; Iemmello, Falcinelli. A disp.: Fulignati Albertoni, Nzita, Falasco, Benzar, Gyombèr, Righetti, Konate, Dragomir, Capone, Buonaiuto, Melchiorri. All.: Cosmi.

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