Perugia calcio, al Curi passa anche il Cosenza

 
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Un pugno in pieno volto al giocatore della squadra avversaria

Perugia calcio, al Curi passa anche il Cosenza

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da Carmine D’Argenio
Al Curi quella di scena tra Perugia e Cosenza è una gara tra rimaneggiate. Mentre Nesta può supplire alle mancanze di Kingsley (divenuto ormai punto fermo) e Verre a centrocampo con Kouan e Moscati, arretrando sulla linea Vido, con in avanti Han e Melchiorri; i silani soffrono più che mai le assenze di Maniero e Tutino. Pur avendo per primi la palla goal sulla testa di Palmiero all’8′. Instancabili i 600 tifosi cosentini chiedono a gran voce la rete nel primo tempo sotto la loro curva. Ma le squadre sono ben schierate in campo.

Latitano le occasioni perché latitano le disattenzioni. C’è massima concentrazione. L’unico che riesce a sfuggire è Bittante sulla destra. Fino al 16′. Quando Moscati evidentemente arrugginito invece di guardare avanti, si incanta in direzione del suo portiere. Nel tentativo poi di recuperare l’empasse allunga il piede a commettere fallo di rigore. Bruccini trova l’angolo e lo 0 a 1, con tanto di dedica ed impazzimento di tifoseria ospite. Al 22′ Felicioli forse un po’ caricato va a terra favorendo la proiezione che porta Litteri a botta quasi sicura davanti Gabriel, che ‘provvidenzia’ in corner. Alla mezz’ora i crampi a Cremonesi fanno rivedere in campo uno Sgarbi che ha dimostrato in unica gara da titolare discrete garanzie.

Ma la fase è quella che vede il Grifo arrancare. Al 37′ l’unica discesa di Kouan sulla destra, si finalizza con un appuntamento al goal per Han. Quest’ultimo risulta un metro indietro rispetto alla sfera. Sgarbi cerca con autorità l’impostazione dal basso. Ma per tutto il primo tempo si sbatte sull’inconcludenza offensiva per capitan Bianco ed i suoi. L’approccio alla seconda parte resta poco convinto. Si ‘cincischia’. Gioco, poco. Costruzione zero. Vento a raffiche. Curi Algido. Labili le occasioni, come quando al 19′ Sciaudone chiama alla presa stanca Gabriel.

Al 24′ l’esordio di Rosi porta al primo cross in area piccola. Un po’ il vento, un po’ Sadiq non orientano verso Perina. Al 26′ ancora mancanza di forza, stavolta per Vido che anziché dar prova di sfondamento si esibisce in inspiegabile alleggerimento flosco. 31′ da angolo saltano in tre. Ci arriva Sadiq. Ma lo specchio resta una chimera.  ci vorrebbe un finale di grinta e cattiveria. È Falzerano a provare ad imprimerle. Sue al 39′, accelerazione e cross. Nessuno lo segue. Asettica la prestazione. Risultanza: il Cosenza ha fatto il Perugia di Carpi. Delitto perfetto. 3 punti vitali. Tre anche il numero che passa sulla ruota del Perugia. Questa la cifra delle gare consecutive perse in casa. A tempo scaduto Dermaku si becca un rosso diretto per fallo da ultimo sul lanciato Sadiq.

Dopo gara soddisfacente per l’esperto Piero Braglia: “Molti assenti e ci è andata bene. Primo tempo abbiamo sfruttato vento a favore. Poi tutto condizionato dalla avversione atmosferica. Ora dobbiamo sapere gestire il nostro campionato”.

Nesta invece si prefigge di dover far di piu: “Chi commetteva errore per primo oggi sarebbe stato punito e difficilmente avrebbe recuperato per il tipo di partita, che non mi è piaciuta per nulla. Salvo solo Rosi per l’esordio da 90 minuti. Nello stretto siamo meno abili che in spazi ampi. Chiedevamo di giocare più sugli esterni e poi spostare. Ma abbiamo fatto tanta confusione. Non facciamo il balzo in classifica. Rigiocando subito, andiamo avanti. Brutta sconfitta per l’avversario in difficoltà quest’oggi. A Moscati nonostante l’errore non posso dirgli nulla, perché si impegna sempre”.

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Cremonesi (34′ pt Sgarbi), Felicioli; Kouan, Moscati, Bianco (31′ st Falzerano); Vido; Han (20′ st Sadiq), Melchiorri. A disp.: Bizarri, Perilli, Mazzocchi, Carraro, Ranocchia, Bordin. All.: Nesta
COSENZA (3-5-1-1): Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Bittante, Bruccini, Palmiero (21′ st Garritano) , Sciaudone (45′ st Schetino), D’Orazio; Mungo; Litteri (41′ st Izco). A disp.: Saracco, Hristov, Misuri, Schetino, Sueva. All.: Braglia
ARBITRO: Prontera di Bologna
MARCATORI: 18′ Bruccini (rig.)
NOTE: Spettatori circa 8mila di cui un migliaio di fede rossoblù. Espulsi: 92′ Dermaku. Ammoniti: Gyomber (P), D’Orazio, Mungo (C). Angoli: 4-5. Recupero: 1′ pt – 5′ st.

 

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