Il Perugia raggiunto sull’1 a 1 al 92′ dal Pineto

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Il Perugia raggiunto sull’1 a 1 al 92′ dal Pineto

di Gianluca Drusian
Poteva essere una di quelle gare che avrebbero potuto fare la differenza in termini di classifica e di punti messi in cascina invece non lo è stato. Il Perugia, andato in vantaggio nel corso del primo tempo con Seghetti al 34′, non riuscendo a chiudere la gara nella prosecuzione della medesima, viene raggiunto dal Pineto con una rete del subentrato Gambale al 92′ a pochi secondi dal fischio finale di Nicolini di Brescia.

Come era già successo in altre occasioni, i Grifoni di mitser Baldini danno l’impressione di essere squadra più forte e che possa dominare la partita in qualsiasi situazione ed invece la realtà si dimostra più dura e difficile di quanto si possa immaginare.

Eppure il Pineto, al di là della tenacia e della volontà dimostrata, non è sembrato tecnicamente in grado di portare particolari minacce al Perugia.

Di occasioni pulite da rete, in effetti, se ne possono contare poche da parte locale ( un colpo di testa di De Santis al 25’del primo tempo, un goal annullato per fuorigioco a Chair al 54′, un tiro alto di Germinanio al 75′ e un colpo di testa di Nyambè al 89′) ma, dall’altra parte, sono state altrettante poche, anzi pochissime quelle create dal Perugia (tiro di Bartolomei al 1′ parato, una uscita pericolosa del portiere Tonti al 18’su Iannoni, una palla goal di Seghetti 58′).

Inspiegabile, al termine della contesa è risultata proprio questa mancanza di cattiveria che la squadra biancorossa non sembra voler mettere in campo nei momemti importanti della gara.

Affondare la sciabolata vincente e mettere al sicuro il risultato appare l’aspetto comportamentale più difficile da comprendere in una squadra che, ormai, dopo quattordici gionate si dovrebbe essere resa conto di essere tra le formazioni più forti ma che, classifica alla mano, non riesce a dare una impronta decisa ed ancora più forte.

Da Pineto, quindi, ne è uscito un Perugia che non ha perso sul campo ma che ha gettato alle ortiche un’altra chance importante per dare un maggiore senso alla serie C.

Contento della giornata, in questo caso, sarà il neopromosso Pineto che, per la prima volta nella sua storia, ha festeggiato la prima gara tra i professionisti sul proprio rinnovato stadio di gioco e proprio contro una “grande”del calcio italiano.

Promossi: Seghetti, Vulikic,Bartolomei.

Bocciati: Vasquez, Santoro, Cudrig (anche se ha giocato poco non sembra essere pronto a mettersi alla prova ma, non per colpa sua, non doveva neanche entrare) ed anche Baldini (troppi cambi nel secondo tempo e non si riesce a capire se i giocatori come possano essere stanchi dopo aver giocato solo 50 o 60 minuti di gioco).

Pineto (3-5-2): Tonti; De Santis, Ingrosso (15′ s.t. Gambale), Villa; Teraschi (15′ s.t. Borsoi), Baggi (32′ s.t. Iaccarino), Lombardi, Germinario, Foglia (15′ s.t. Evangelisti); Volpicelli, Chakir (32′ s.t. Njambe). A disp. Mercorelli, Grilli, Di Filippo, Amadio, Marafini, Ruggiero, Della Quercia, Macario. All. Amaolo.

Perugia (4-3-1-2): Adamonis; Mezzoni (17′ s.t. Paz), Morichelli, Vulkic, Cancellieri; Iannoni, Bartolomei, Kouan (48′ s.t. Torrasi); Santoro (32′ s.t. Acella); Vazquez (17′ s.t. Cudrig), Seghetti (32′ s.t. Ricci). A disp. Furlan, Matos, Dell’Orco, Lisi, Bozzolan, Giunti, Soure. All. Mularoni (Baldini, squalificato, in tribuna).

 

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