Controlli a Fontivegge, fermato un uomo con droga nascosta
Nuova operazione antidroga dei Carabinieri nel territorio di Perugia, dove i controlli straordinari disposti nelle aree considerate più delicate della città hanno portato al sequestro di quasi tre chili di eroina e all’arresto di un uomo di 37 anni di origine nigeriana. L’intervento si inserisce nel piano di monitoraggio intensificato nelle ultime settimane nella zona di Fontivegge, da tempo osservata speciale per episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato dai militari della Compagnia di Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”, impegnati insieme al personale della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia e ai Carabinieri della stazione di Corciano in una vasta attività di controllo del territorio.
Il controllo scattato dopo un movimento sospetto
Secondo quanto ricostruito dai militari, il trentasettenne stava percorrendo a piedi via Curtatone quando, alla vista delle pattuglie, avrebbe improvvisamente cambiato atteggiamento entrando rapidamente all’interno di un’attività commerciale. Un comportamento ritenuto anomalo che ha immediatamente attirato l’attenzione dei Carabinieri.
Il controllo è scattato pochi istanti dopo. Durante le verifiche, i militari hanno trovato nello zaino dell’uomo ben 221 involucri termosaldati contenenti eroina. La sostanza, già suddivisa e confezionata, aveva un peso complessivo di circa 2 chili e 970 grammi.
Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di ipotizzare che la droga fosse destinata al mercato dello spaccio al dettaglio, con una distribuzione capillare nelle piazze cittadine.
Sequestrati contanti e avviate nuove verifiche
Le attività investigative sono poi proseguite con una perquisizione domiciliare, durante la quale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 6.450 euro in contanti. La somma, secondo gli investigatori, potrebbe rappresentare il provento dell’attività illecita legata al traffico di stupefacenti.
Nel corso degli approfondimenti è stato inoltre denunciato a piede libero un connazionale dell’arrestato, ritenuto coinvolto nell’attività sotto esame degli investigatori.
Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire eventuali collegamenti con altre persone e verificare l’esistenza di una rete più ampia attiva nel territorio perugino. Le indagini proseguono per individuare possibili complici e chiarire i canali di approvvigionamento della sostanza sequestrata.
Il trasferimento nel carcere di Capanne
Al termine delle formalità di rito, il trentasettenne è stato trasferito nella casa circondariale di Perugia Capanne, come disposto dal magistrato di turno. Dovrà rispondere dell’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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