A Perugia il padre interviene dopo la chiamata disperata
Momenti di paura a bordo di un autobus di linea diretto a Fontivegge, a Perugia, dove una ragazza minorenne avrebbe subito molestie e pesanti avances da parte di un uomo durante il tragitto partito da Castel del Piano. La vicenda è poi sfociata in strada con una violenta colluttazione tra il padre della giovane e il presunto molestatore, successivamente rintracciato dai carabinieri. Los crive oggi il Messaggero Umbria in un articolo a firma di Egle Priolo.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato nella mattinata di ieri, poco dopo le 9, mentre la ragazza stava viaggiando sul pullman verso il centro cittadino. L’uomo le avrebbe offerto denaro in cambio di prestazioni sessuali. Al rifiuto della giovane sarebbero seguiti insulti e atteggiamenti insistenti che hanno reso il viaggio particolarmente teso.
La minorenne, spaventata e impossibilitata a scendere immediatamente dal mezzo, avrebbe quindi contattato il padre chiedendo aiuto. L’uomo ha raggiunto la fermata di Fontivegge attendendo l’arrivo dell’autobus.
La lite davanti alla fermata
Quando il bus è arrivato a destinazione, il padre della ragazza si è trovato davanti la figlia in forte stato di agitazione. A quel punto avrebbe affrontato l’uomo indicato dalla giovane, dando vita a una colluttazione in strada davanti a diversi passanti.
Nel caos il sospettato è riuscito inizialmente a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri del Sio, che hanno raccolto le testimonianze della ragazza e del padre avviando immediatamente le ricerche.
Determinanti sono risultate le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e la descrizione fornita ai militari. Secondo l’identikit si tratterebbe di un uomo biondo, di circa trent’anni, con felpa grigia e presumibilmente originario dell’Est Europa.
Il rintraccio nel pomeriggio
Le ricerche sono proseguite per diverse ore fino a quando un addetto alla vigilanza privata avrebbe notato un uomo compatibile con la descrizione nella zona di via Gallenga. L’operatore, mantenendo il contatto telefonico con i carabinieri, avrebbe seguito i movimenti del sospettato senza perderlo di vista. Poco dopo una pattuglia ha raggiunto l’area fermando l’uomo, poi accompagnato in caserma per l’identificazione e gli accertamenti investigativi.
Un secondo episodio in centro storico
Nella stessa giornata un altro caso di presunte molestie ha mobilitato le forze dell’ordine nel centro storico di Perugia. Una studentessa universitaria ha denunciato di essere stata palpeggiata mentre attraversava piazza Morlacchi insieme a un’amica diretta all’università. La giovane ha immediatamente dato l’allarme e sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante. Il sospettato si era però già allontanato. Grazie alle immagini della videosorveglianza e all’identikit fornito dalla vittima, un uomo è stato successivamente individuato nella zona di Pian di Massiano e accompagnato in questura per le verifiche del caso.

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