Due ragazze minacciate con il coltello e agenti aggrediti a Fontivegge

 
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Due ragazze minacciate con il coltello e agenti aggrediti a Fontivegge

Due ragazze minacciate con il coltello e agenti aggrediti a Fontivegge

Sarebbero due le ragazze minacciate con un coltello. Di una, la prima, ne avevamo parlato in un articolo, ora, stando a quanto si dice, se ne sarebbe aggiunta un’altra. Il tutto, manco a dirlo, nel quartiere più difficile di Perugia, quello di Fontivegge. E adesso è caccia all’uomo. La zona, costantemente sotto controllo delle forze dell’ordine, qualche giorno fa aveva visto la visita del sottosegretario di Stato, Stefano Candiani.

Da quanto si apprende pare che ci sia stata anche una aggressione ad alcuni agenti di Polizia. Non abbiamo fonti ufficiali, ma ci riproponiamo di approfondire nelle prossime ore.

Problemi che, da tempo, vengono segnalati con forza dal Gruppo Facebook “Progetto Fontivegge”, da sempre impegnato nel contrasto della deriva sociale cui, da anni ormai, è afflitta l’intera zona, a nord e sud della ferrovia, della stazione ferroviaria e di quella dei minimetro.

Si tratta di una doppia aggressione ai danni dei due studentesse. La prima – scrive la Nazione Umbria – è avvenuta in via Canali di prima mattina, quando un uomo ha minacciato con un coltellino una ragazza e l’ha costretta a consegnargli del denaro. La seconda – come avevamo detto – è avvenuta di sera, alle 18,30 a una studentessa appena arrivata a Perugia a bordo del treno proveniente da Magione. La ragazza è stata minacciata da un magrebino mentre stava raggiungendo la fermata del minimetrò per arrivare in centro. La ragazza è riuscita a scappare dirigendosi verso il bar della stazione dove ha trovato rifugio. Solo successivamente si è recata dai carabinieri a sporgere denuncia. Del magrebino nessuna traccia.

L’altro episodio – riporta sempre la Nazione – è accaduto alla Polfer, intervenuta a bordo del convoglio, su richiesta del capotreno per un controllo. Dovevano verificare un giovane del centroAfrica con l’abbonamento scaduto, in realtà si sono imbattuti in un magrebino che, alla vista dei poliziotti, ha cercato di scappare. Solo dopo averlo fermato  è emerso che si trattava di un giovane con precedenti e sottoposto all’obbligo di dimora a Assisi. Per scappare ha spintonato gli agenti violentemente e li ha colpiti, tanto da provocare loro ferite giudicate guaribili in 8 e 10 giorni. La polizia, nel corso delle verifiche in questura, ha scoperto che si tratta dello stesso giovane che, pochi giorni fa, è stato sorpreso a violare la villa nel Chico Mendez.

 

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