Squadre SAF, sommozzatori e droni in azione
Le ricerche di un uomo ultra sessantenne scomparso sono in corso nelle campagne e nelle aree fluviali del territorio di Terni, dopo il ritrovamento della sua auto abbandonata nei pressi del canale Recentino. L’episodio ha immediatamente attivato il dispositivo di emergenza delle forze dell’ordine, che non escludono al momento alcuna ipotesi, compreso un possibile gesto volontario.
Il ritrovamento dell’auto e l’allarme
Il veicolo è stato individuato in una zona periferica, in prossimità del corso d’acqua del canale Recentino. La presenza dell’auto ferma e senza occupanti ha fatto scattare l’allarme, portando all’immediata attivazione delle procedure di ricerca persone disperse.
Gli inquirenti stanno valutando tutti gli elementi utili per ricostruire le ultime ore dell’uomo e comprendere le circostanze che hanno preceduto la scomparsa.
Dispositivo di ricerca su vasta scala
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco della centrale di Terni, impegnate con unità specializzate SAF (Speleo Alpino Fluviale), supportate da mezzi nautici e gommoni per la perlustrazione delle aree d’acqua e delle sponde.
A supporto delle operazioni sono stati inviati anche sommozzatori provenienti da Roma, impegnati nell’ispezione dei tratti più profondi e difficilmente accessibili del corso fluviale.
In parallelo è stato attivato il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che sta utilizzando droni per il monitoraggio dall’alto dell’intera area interessata dalle ricerche, ampliando così il raggio d’azione delle squadre a terra.
Ipotesi aperte e attività in corso
Al momento nessuna pista viene esclusa dagli investigatori, che mantengono il massimo riserbo sull’evoluzione delle operazioni. L’attenzione resta concentrata sulla possibilità che l’uomo possa essersi allontanato volontariamente o essere rimasto coinvolto in una situazione di difficoltà nelle aree impervie circostanti.
Le condizioni del territorio, caratterizzato da vegetazione fitta e tratti fluviali complessi, stanno rendendo le operazioni particolarmente delicate e articolate.
Coordinamento tra forze in campo
Il dispositivo di ricerca vede un costante coordinamento tra vigili del fuoco, forze dell’ordine e unità specializzate, impegnate in un’attività senza interruzioni. Le operazioni proseguiranno finché non emergeranno elementi utili a chiarire la sorte dell’uomo.
Le ricerche, al momento, non hanno dato esito e l’intera area resta sotto stretta osservazione.

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