Perugia calcio in palio al Renato Curi il secondo posto in classifica

Il Perugia contro il Cosenza si gioca un piatto molto ricco

Perugia calcio in palio al Renato Curi il secondo posto in classifica

Perugia calcio in palio al Renato Curi il secondo posto in classifica

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Piatto ricco per il Perugia nel posticipo di domani, lunedì con il Cosenza: vincendo aggancerebbe il Cittadella al secondo posto (25 punti). O al peggio, in caso di successo del Pordenone col Crotone (o viceversa), dividerebbe il podio con una delle due, alle spalle del lontano Benevento, che si é insediato a quota 35. Darebbe i somma un bello slancio alla sua corsa alle posizioni migliori. Le parole di Massimo Oddo sono conseguenti alla delicatezza del momento: “Ogni partita, per motivi diversi, riveste una straordinaria importanza”. Agganciare la posizione d’onore sarebbe estremamente qualificante e darebbe concretezza e sostanza alle speranze biancorosse, perché ora la squadra, dopo i risultati del turno, é stata relegata all’ultimo posto utile della griglia dei play off.

Sulla scia delle due vittorie consecutive

Tuttavia sulla scia delle due vittorie consecutive (campionato e coppa) l’allenatore, che insegue l’obiettivo della continuità, stimola i suoi. E li avverte: “Servono umiltà e convinzione di quello che sappiamo fare. Squadre materasso non ce ne sono. E l’aspetto mentale é fondamentale. E siccome nelle ultime due partite siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, dobbiamo dare forza a questo elemento”.
Gli avversari si trovano al penultimo posto della classifica (13 punti, in condominio col Trapani) appena due lunghezze sopra il Livorno, ultimo con appena 11 punti.

Affinché i suoi non sottovalutino, anche involontariamente, il Cosenza , Oddo spende frasi di elogio per l’undici calabrese: “Squadra di assoluto valore, con un allenatore di grande esperienza come Braglia e con giocatori importanti, in particolare davanti. Prevedo una partita difficilissima nella quale dovremo giocare a ritmi sempre alti.”

Come dire: non lasciatevi fuorviare dalla loro graduatoria, questi sono comunque un complesso pericoloso, per di più motivato dalla disperazione della situazione in cui sono finiti.

Ai grifoni, comunque, non mancano i problemi

Ai grifoni, comunque, non mancano i problemi. Oddo prenderà domani mattina, dopo l’usuale sgambatura, la decisione su Gyombér, con problemi muscolari (“Ma non sono ottimista”, ha precisato in conferenza stampa) o se dovrà ricorrere a Falasco e Sgarbi centrali. Per quanto concerne il modulo, il tecnico punta sul 4-3-2-1 con Iemmello al centro dell’attacco. Alle sue spalle i favoriti appaiono Fernandes e Capone, sebbene pure Buonaiuto e Melchiorri possano interpretare quel ruolo. Carraro, a centrocampo, si é guadagnato la bacchetta di direttore d’orchestra, mentre per le due maglie di mezzala in lizza figurano Nicolussi Caviglia, Dragomir e Balic, con i primi due favoriti. “Stanno tutti bene – ha spiegato Oddo – Voglio prendermi ancora qualche ora”.
Il momento é topico. Guai a lasciarsi sfuggire i tre punti.

Probabile formazione.
PERUGIA (4-3-2-1): Vicario; Rossi, Falasco, Sgarbi, Di Chiara; Nicolussi Caviglia, Carraro, Dragomir; Capone, Fernandes; Iemmello. Disp.: Fulignati, Albertoni, Bordin, Gyomber, Konate, Balic, Falzerano, Buonaiuto, Melchiorri, Falcinelli.
All.: Oddo.

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