A Perugia il Panathlon premia il valore etico dello sport
Il panorama cestistico regionale mette al centro la formazione umana prima ancora dei risultati agonistici. Durante l’ultima conviviale del Panathlon Club Perugia, svoltasi a Ponte Felcino, è emersa con forza la necessità di ristabilire un confine netto tra il tifo sano e l’invadenza dei genitori.
Sport ed etica nei palazzetti umbri
La strategia adottata dalla Basket Academy, insieme a Sicoma Valdiceppo e Pontevecchio, rappresenta una svolta decisa: la sospensione dalle gare per i giovani atleti i cui familiari tengono condotte aggressive o irrispettose verso ufficiali di gara e avversari.
Rispetto dei ruoli e sanzioni educative
Giulio Agostinelli, vertice della Pontevecchio Basket, ha ribadito la centralità del rispetto delle competenze. Secondo il dirigente, l’armonia del sistema sportivo dipende dalla capacità di ognuno di restare nel proprio perimetro: tecnici, atleti e, soprattutto, genitori. La provocazione lanciata mesi fa, pur avendo scatenato dibattiti accesi, viene oggi difesa con orgoglio dalla presidenza della Sicoma Valdiceppo. Paola Gionangeli ha infatti confermato l’efficacia del provvedimento, osservando un sensibile miglioramento nei comportamenti sugli spalti durante le partite più tese.
La tutela degli arbitri e la crescita del movimento
Un punto critico riguarda la protezione dei direttori di gara, spesso bersaglio di insulti pesanti e, purtroppo, di stampo sessista. Claudio Di Toro, responsabile degli arbitri Fip Umbria, ha evidenziato come la pressione esterna renda difficile il reclutamento di nuove leve. Nonostante queste criticità, il movimento umbro gode di ottima salute. Gianni Antonelli, presidente regionale Fip, ha tracciato un bilancio positivo del post-pandemia, citando le numerose convocazioni nelle nazionali giovanili e il prestigio raggiunto dai tecnici locali in categorie superiori.
Nuovi ingressi e simboli del Panathlon
La serata ha celebrato anche l’ingresso ufficiale di Alessandro Sorci, presidente di Atletica Perugia, come nuovo socio del club. In un gesto dal forte valore simbolico, sono state consegnate alla Basket Academy e al Rugby Perugia le targhe della “Carta dei Doveri dei Genitori”. Questi documenti, affissi stabilmente negli impianti, fungono da promemoria costante sui diritti dei ragazzi a vivere lo sport come un momento di gioia. Prima del dibattito, l’agonismo si è spostato sul campo con una sfida ai tiri liberi

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