Canottaggio: a Piediluco scelti i primi trentasei azzurrini

Canottaggio: a Piediluco scelti i primi trentasei azzurrini
foto_ canottaggio.org/Luca Pagliaricci: Gruppo U19 dei qualificati

Grandi sfide nazionali tra le promesse del remo in Umbria 

PIEDILUCO, 11 aprile 2026 – Le acque umbre hanno emesso i loro verdetti definitivi. Al termine di una serie di regate caratterizzate da un agonismo estremo, il secondo Meeting Nazionale ha delineato i volti della spedizione italiana per i prossimi impegni internazionali. La giornata di sabato 11 aprile 2026 ha sancito la promozione sul campo di 36 atleti, tra categorie Under 19 e Under 23, che d’ora in avanti vestiranno ufficialmente il body della nazionale. Le prove selettive, concentrate sulle specialità del singolo e del due senza, hanno messo a dura prova la resistenza fisica e psicologica dei partecipanti, costretti a lottare fino all’ultima palata per ottenere il pass federale.

Il bacino remiero ha ospitato finali mozzafiato, dove il distacco tra i vincitori e gli inseguitori è stato spesso minimo. Questo equilibrio tecnico dimostra l’ottimo stato di salute del movimento giovanile italiano, capace di rigenerarsi costantemente attraverso una concorrenza interna spietata ma leale. Gli atleti selezionati rappresentano l’élite del canottaggio tricolore, giovani promesse che hanno dimostrato non solo capacità atletiche superiori, ma anche una gestione tattica impeccabile dei momenti cruciali della gara. La posta in gioco era altissima: la convocazione per i campionati Europei e i Mondiali di categoria, traguardi che segnano l’ingresso ufficiale nel professionismo di alto livello.

Il percorso per arrivare a comporre la squadra azzurra è stato lungo e meticoloso. I tecnici federali hanno osservato ogni singolo movimento, valutando la coesione dei due senza e la potenza esplosiva dei singolisti. Questi primi trentasei nomi costituiscono l’ossatura portante di una squadra che punta a confermare la tradizione vincente dell’Italia nelle competizioni internazionali. La preparazione ora cambierà ritmo, spostandosi verso una fase di rifinitura specifica per affrontare le imbarcazioni delle altre potenze mondiali, come riporta il comunicato di Marco Callai Federazione Italiana Canottaggio (FIC).

Nel singolo Under 19 le porte della Nazionale si spalancano per Elia Bressan (Canoa San Giorgio), vicecampione mondiale 2025 nel quattro di coppia. Riconferma, con l’argento, per Eduardo Moschella Primicerio (RCC Tevere Remo), finalista mondiale 2025 nel doppio, e splendido bronzo per Carlo Cavallaro (CN Stabia). Alizee Ribolzi (SC Corgeno) spinge sull’acceleratore, vince e si qualifica per Europei e Mondiali insieme a Roberta Romani (Fiamme Gialle) e Isabella Mihalescu (RSC Cerea). Nel due senza maschile Under 19, dopo il quinto posto a Trakai 2025, vanno ancora a segno Pietro Blasig e Novak Mitrovic del CC Saturnia: bella affermazione su Ilva Bagnoli (Cristian Bausano, Umberto Thomas) e SC Limite (Mattia Carboncini, Matteo L’Ala). Carolina Cassani e Letizia Martorana (SC Lario), campionesse europee e bronzo mondiale 2025 nel quattro senza, consolidano il loro valore con un nuovo successo nella prova selettiva davanti a Nettuno Trieste (Annet De Vincenzi, Vittoria Piller) e alle compagne di squadra Camilla Trombetta e Bianca Bancora.

Tra gli Under 23, nel singolo maschile, il campione europeo uscente di specialità Marco Selva (Marina Militare) precede Marco Prati (Fiamme Gialle), campione europeo e mondiale 2025 nel doppio, e Pietro Zampaglione, vicecampione mondiale Under 19 nel quattro di coppia. Aurora Spirito (SC Gavirate) firma il singolo Under 23 femminile davanti a Irene Gattiglia (RSC Cerea) e Melissa Schincariol (SC Cernobbio). Nel due senza Under 23 maschile vittoria per Giovanni Paoli (Fiamme Oro) e Jacopo Cappagli (SC Sampierdarenesi) davanti a SC Limite (Cesare Borlenghi, Leonardo Sostegni) e SC Varese (Lorenzo Cracco, Tommaso Cinquantini). Nel due senza Under 23 femminile le porte della Nazionale si aprono per Elisa Marconcini (SC Pontedera) e Matilde Orsetti (CS Carabinieri), Giorgia Sciattella (Marina Militare) e Sara Lisi (Tirrenia Todaro), insieme alle ragazze della SC Caprera (Giorgia Canale, Marta Ravizza).

Il segnale lanciato da Piediluco è chiaro: la flotta azzurrina è pronta e possiede i requisiti tecnici per ambire ai gradini più alti del podio.

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