Servizio civile, 130 volontari operativi in Umbria

Servizio civile, 130 volontari operativi in Umbria

Coinvolti 37 Comuni della regione con Anci Umbria capofila

È iniziata ufficialmente in Umbria la nuova annualità del Servizio Civile Universale relativo al bando 2024, che vede impegnati 130 volontari in tutta la regione. I giovani selezionati opereranno per dodici mesi all’interno di 37 Comuni ed Enti, partecipando a progetti di cittadinanza attiva e supporto ai servizi locali.

L’avvio è stato organizzato in simultanea a livello nazionale, con una serie di collegamenti online che hanno unito 15 regioni. L’evento è parte del programma promosso da Scanci, la rete sostenuta da Anci Lombardia, in collaborazione con 10 Anci regionali – tra cui quella umbra – e Comuni di altre cinque regioni italiane. In totale, i giovani volontari coinvolti in tutta Italia sono oltre 1.200.

In Umbria, il coordinamento della giornata si è svolto presso la sala congressi Galeazzo Alessi dell’Hotel Plaza di Perugia, alla presenza del segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri, e delle referenti dell’ufficio Servizio Civile Universale di Anci Lombardia, Beatrice Meroni e Laura Biraghi.

Ha portato i saluti istituzionali Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata nazionale Anci alle Pari Opportunità, Famiglie, Inclusione e Pace, che ha sottolineato il valore collettivo e sociale dell’esperienza di servizio civile per le nuove generazioni.

I 130 volontari umbri saranno così distribuiti: 6 presso Anci Umbria, gli altri nei Comuni e enti locali aderenti, tra cui: Perugia (9), Terni (18), Spoleto (15), Gubbio (14), Orvieto (8), Foligno (3), Bastia Umbra (2), Montefalco (1), Montecchio (1) e molti altri. Presenti anche piccoli centri come Allerona, Ficulle, Guardea, Montone e la Prefettura di Perugia, ognuno con uno o più volontari assegnati.

Il progetto mira a valorizzare il ruolo dei giovani nelle comunità locali, promuovendo la partecipazione attiva e l’inclusione sociale attraverso iniziative concrete che interessano settori quali assistenza, educazione, cultura e ambiente.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*