RdC, Ciprini (M5S): “Con i lavori di pubblica utilità, 23 mila beneficiari umbri al servizio delle comunità locali”

Ogni attività verrà pensata in base al profilo della singola persona che potrà così fornire un contributo prezioso per la collettività


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“Un altro importante tassello si aggiunge al nostro programma per il Reddito di Cittadinanza: il ministero del Lavoro ha comunicato che, dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, ci sono tutte le condizioni per impegnare i beneficiari nei PUC, i Progetti Utili alla Collettività, da svolgere nel proprio Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16” – afferma la parlamentare 5Stelle in commissione Lavoro, Tiziana Ciprini.

“Ricordo che tutti coloro che hanno sottoscritto un Patto per il Lavoro o un Patto per l’Inclusione Sociale, saranno tenuti a partecipare ai PUC, pena la decadenza dal beneficio.

Ogni attività verrà pensata in base al profilo della singola persona che potrà, con questo impegno settimanale, fornire un contributo prezioso al funzionamento dei servizi nelle comunità locali: oltretutto, mettere a disposizione della collettività le proprie competenze e il proprio tempo sarà per i percettori della misura un’occasione di crescita.

In Umbria abbiamo dato una risposta immediata a quasi 10 mila nuclei familiari a rischio emarginazione sociale e costruito un circuito virtuoso che auspico sappiano cogliere i circa 23 mila beneficiari della misura.

Ribadisco – conclude Ciprini – che la finalità del RdC non è l’assistenzialismo, ma la restituzione di una vita dignitosa a tutte quelle persone che in passato sono state escluse da politiche di welfare sociale”.

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