Regione Umbria Approva una Legge per la Tutela della Cooperazione Sociale

Una Giornata Memorabile per la Cooperazione Social

Regione Umbria approva legge per tutela Cooperazione Sociale

Regione Umbria approva legge per tutela Cooperazione Sociale

Regione Umbria – «Emozionato per un evento storico, il Presidente Regionale Umbria ha annunciato con gioia l’approvazione di una legge volta a proteggere la cooperazione sociale autentica dopo un lungo periodo di attesa di 15 anni». E’ quanto dice il consigliere regionale Andrea Fora. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, ha dedicato 15 anni alla rappresentanza, sottolineando costantemente la necessità di una legge regionale per salvaguardare la qualità del lavoro nei servizi di welfare.

«Finalmente – scrive su Facebook Fora -, il Consiglio Regionale dell’Umbria ha scritto una pagina significativa di politica, accogliendo la proposta della legge elaborata dopo mesi di lavoro, con il contributo fondamentale delle centrali cooperative e dei sindacati. Questa legge, proposta anche dal Presidente Regionale, segna la fine della speculazione economica sui servizi di welfare. Si pone come baluardo contro gli appalti al massimo ribasso, i lavoratori sociali sottopagati e le cooperative pirata che non rispettano i contratti nazionali di lavoro».

Nel corso degli anni, l’Umbria è stata oggetto di pratiche dannose, impoverendo il settore e mettendo a rischio migliaia di operatori sociali. La legge fornirà orientamenti chiari alle Usl e agli enti locali, promuovendo appalti che migliorano la qualità dei servizi di welfare e assicurano diritti e tutele adeguati ai lavoratori.

In un passato recente, il taglio dei servizi, la riduzione dei diritti degli utenti e la compressione dei diritti dei lavoratori erano all’ordine del giorno. Ora, la legge rappresenta una svolta, sottolineando il cambiamento di rotta verso politiche di welfare più equilibrate e giuste.

«L’approvazione di questa legge – aggiunge Andrea Fora – è solo l’inizio: ora spetta alla giunta regionale definire rapidamente il regolamento attuativo. Inoltre, la responsabilità delle scelte economiche nelle politiche di welfare deve essere assunta dalla Giunta Regionale».

Recentemente, le centrali cooperative e i sindacati hanno siglato un importante rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il periodo 2023-2025. Questo accordo coinvolge il settore socio-sanitario-assistenziale ed educativo, rappresentando un passo significativo per i lavoratori, che potranno recuperare il potere d’acquisto eroso dagli anni di inflazione.

Il Presidente della terza commissione, Eleonora Pace, è stata fondamentale in questa sfida, insieme a tutti coloro che hanno sostenuto questo importante passo avanti. La politica di impegno per migliorare concretamente la vita delle comunità ha trovato un significativo risultato in questa legge storica.

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