Proposta legge Mancini, istituire la “giornata regionale per la lotta alla droga”

Informare l’opinione pubblica sulle problematiche indotte dal consumo di stupefacenti

 
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Proposta legge Mancini, istituire la “giornata regionale per la lotta alla droga”

Proposta legge Mancini, istituire la “giornata regionale per la lotta alla droga”

In Terza commissione, presieduta da Eleonora Pace, presentata la proposta di legge di iniziativa del consigliere regionale Valerio Mancini (primo firmatario, gli altri sono i colleghi della Lega Pastorelli, Fioroni, Nicchi, Carissimi e Rondini) sull’istituzione di una “Giornata regionale per la lotta alla droga”.

“Con questo atto – ha spiegato Mancini ai commissari – si propone di istituire una giornata regionale di lotta alla droga in cui si possa informare l’opinione pubblica sulle problematiche indotte dal consumo di stupefacenti e si instauri un percorso educativo, a partire dalle scuole. Sensibilizzare sul pericolo droga è anche prevenire un fenomeno che causa ingenti spese sanitarie e sociali, gravando quindi sul bilancio regionale. Una proposta fatta di due soli articoli di legge e con una dotazione finanziaria di 10mila euro per le spese di funzionamento”.

Nella proposta di legge si legge: “La Regione promuove iniziative volte alla prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti e psicoattive e alla sensibilizzazione delle forme di contrasto allo spaccio e al traffico illecito, nonché alla diffusione della cultura della legalità e alla consapevolezza dei danni e dei rischi, attraverso campagne di informazione, convegni, studi e dibattiti.

La Regione si avvale degli enti del servizio sanitario regionale; collabora con gli enti locali e con le associazioni del terzo settore; promuove iniziative con l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria al fine di raggiungere le fasce di età più giovani; in prossimità della data stabilita, promuove attività di informazione sui principali strumenti di social media anche mediante una specifica soluzione informativa dedicata alle famiglie; coinvolge i Servizi per le tossicodipendenze (SERT) e le comunità terapeutiche anche al fine di far conoscere alla cittadinanza le possibilità terapeutico-riabilitative presenti sul territorio regionale. La Giunta regionale, con propria deliberazione definisce le iniziative da promuovere, le modalità di intervento e i soggetti da coinvolgere”.

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