La città torna al ‘baratto’. Con stile, ironia e solidarietà: è lo Swap Party

swap vestitidi Laura Santi (UJ.com3.0) PERUGIA – Si ritorna al baratto con l’arma dell’ironia, dello stile e di una nuova solidarietà. “Ciò che non va più bene per me, può andar bene per qualcun altro” è la filosofia che anima lo “Swap Party, baratto con stile” organizzato nell’ambito dei “Perugia Green Days” in programma il 18 e 19 maggio prossimi, presso il Capolinea Minimetrò di Pian di Massiano. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico eterogeneo, con sensibilità già sviluppata verso le tematiche ambientali, attento al risparmio energetico ed economico. Obiettivo, dare una seconda vita agli oggetti, salvandoli così dalla discarica.

La formula, inventata negli Stati Uniti negli anni ‘80 e ormai famosa in tutto il mondo, è chiamata ‘Swap Party’: letteralmente ‘festa dello scambio’, prassi del moderno baratto legato soprattutto al fashion, anche nelle grandi città d’Italia. Durante le giornate dei “Perugia Green Days” si potrà vivere un’esperienza diretta di un cambiamento possibile e concreto, attraverso una piccola azione: barattare ciò che non serve più e sarebbe altrimenti finito in discarica. ‘Swap Party’ (letteralmente ‘festa dello scambio’), come tutte le feste è anche e soprattutto un’occasione piacevole di riscoperta di oggetti e di socializzazione altrimenti perduta, complice l’era digitale e i social media che spesso tolgono occasione di contatto.
Lo swap diventa quindi occasione per veicolare un “messaggio green” orientato alla riduzione degli sprechi, all’interno di un contesto rilassante e divertente, che offre al partecipante un’esperienza diretta e interattiva di un cambiamento possibile e concreto con piccoli ma significativi gesti. Un contenitore “social”, dove ci si diverte a scambiare, con persone che non si conoscono, tutto ciò che non si usa più o addirittura non si è mai usato. L’iniziativa si terrà sabato 18 maggio dalle ore 10 alle 24 e domenica 19 maggio dalle 10.00 alle 19.00 presso il centro commerciale Metropolis di Pian di Massiano, e verrà realizzata anche con la collaborazione di aziende locali e nazionali di settore.
Alcuni dati per capire quanto è importante abbattere i rifiuti anche con il riciclo del guardaroba: ammontano a circa 80 le tonnellate di abiti vecchi (un chilo e 300 grammi in media a testa) che ogni anno gli italiani gettano nel cassonetto della raccolta differenziata; l’obiettivo a cui si punta, a livello nazionale, è arrivare a riciclarne circa 3-5 chili l’anno pro capite, pari a circa 240.000 tonnellate: così facendo, si risparmierebbero 36 milioni di euro sullo smaltimento di rifiuti. Dati che spingono a ripensare fortemente il modo di consumare all’origine, e quindi di riutilizzare, ciò che finirebbe in discarica.

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