Giardinaggio di Comunità, buon aiuto durante pandemia per cittadini e città

 
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Giardinaggio di Comunità, buon aiuto durante pandemia per cittadini e città

Grazie alla collaborazione tra il Piedibus del Ben Essere e la Comunità Terapeutica Riabilitativa (CTR), nuova vita per gli spazi verdi “trascurati”

Di Rossano Pastura

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Si chiamano gli “Angoli delle farfalle”, e sono spazi verdi dove respirare piacevoli momenti di socialità, in sicurezza, a contatto con la natura, dove praticare attività fisica, sviluppare abilità, promuovere sostenibilità ambientale.

Queste oasi colorate di fiori e di verde, sono il frutto dell’iniziativa Giardinaggio di Comunità, una delle gemme del Piedibus del Ben Essere, che con l’arrivo della bella stagione si conferma un’attività efficace per rigenerare cittadini e città.

L’iniziativa, promossa dalla dottoressa Erminia Battista, ex-Referente per la Promozione della Salute della Usl Umbria 1, riguarda in particolare aree verdi, che, con semplici azioni di bonifica messe in atto da “giardinieri volontari”, possono trasformarsi da luoghi abbandonati a siti d’elezione per tempo libero, socialità, movimento, apprendimento e divertimento.

Diversi studi attestano come le persone dedite al giardinaggio, o all’orticoltura, abbiano livelli più bassi di cortisolo e riferiscano uno stato di benessere generale maggiore. Allo stesso tempo varie ricerche mostrano come le aree verdi, ripulendo l’aria, incentivando l’attività fisica e riducendo i livelli di stress, hanno effetti benefici sulla salute psicofisica della popolazione.

L’idea che la Natura sia una potente alleata per il benessere fisico e psichico delle persone ha spinto walking leader e passeggeri del Piedibus del Ben Essere, a donare il proprio tempo alla comunità, connotandosi come preziosi Moltiplicatori dell’Azione Preventiva e di Promozione della Salute (MAPPS).

Il progetto è stato sviluppato grazie alla proficua collaborazione tra il Piedibus del Ben Essere e la Comunità Terapeutica Riabilitativa (CTR) di via Dal Pozzo.

Durante il lockdown, per mantenersi attivi, gli ospiti e gli operatori, essendo sospese le iniziative collettive, si sono trasformati in giardinieri volontari producendo semi, piantine e creazioni floreali nei propri terrazzi, da utilizzare poi nelle attività di Giardinaggio di Comunità.

Questo primo processo ha consentito di allestire un piccolo vivaio dove produrre piantine da destinare agli Angoli delle Farfalle.

Successivamente i volontari hanno creato il proprio Angolo delle Farfalle, avviando la metamorfosi di vari spazi dislocati nel territorio. Nell’area bonificata dapprima vengono rimosse erbe infestanti e rifiuti; dopo aver sistemato e concimato il terreno, vengono messe a dimora fiori e piante nutrici di bruchi e farfalle, come buddleja, lavanda, solo per citarne alcune, creando così piccoli angoli fioriti e vivificati.

Il lavoro ha visto poi questi angoli recuperati affidati alle cure di una componente fragile della comunità, come anziani, residenti nel quartiere o operatori e ospiti di strutture riabilitative afferenti alla rete del Dipartimento di Salute Mentale.

Nel corso del 2020, il Giardinaggio di comunità si è arricchito di un nuovo significato, accogliendo alcuni alberi del The Living Chapel Project, ricevuti con l’adesione al programma Laudato Sì Garden Community.

“Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a piantare gli alberi del The Living Chapel Project – racconta Erminia Battista –, i cui obiettivi sono in piena sintonia con quelli del nostro progetto di comunità La Salute che Cammina con il Piedibus del Ben Essere e le sue Gemme, e, in particolare, con il Giardinaggio. Possiamo contribuire a rendere il nostro pianeta più verde e più vivibile anche con piccole azioni, individuali o collettive”.
Erminia Battista, Ex Dirigente Medico Usl Umbria 1 promotrice del progetto
Erminia Battista

E, così, dal mese di novembre scorso sono state messe a dimora piccole piante di olivo, corbezzolo, bagolaro, orniello e carrubo provenienti dalla Cappella Vivente, una struttura ricostruita all’interno dell’Orto Botanico di Roma, ispirata alla Porziuncola di Assisi. Una bella iniziativa in linea con i principi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e dell’Enciclica ambientale “Laudato sì”, finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’ecologia e della fratellanza tra i popoli, favorendo la cooperazione, per recuperare porzioni di terre degradate, creando giardini Laudato sì, ossia spazi verdi di meditazione ed educazione all’ambiente.

“Appena la situazione sanitaria lo permetterà – ha sottolineato dottoressa Erminia Battista -vorremmo presentare il progetto alla Comunità, organizzando edizioni speciali del Piedibus del Ben Essere, con soste laboratoriali presso i vari Angoli delle farfalle, coinvolgendo le scolaresche. Il giardinaggio, incentivando il movimento all’aria aperta, migliora la salute fisica e psichica, mentre il contatto con la natura, si rivela efficace, attualmente, anche per gestire lo stress generato dal confinamento. Il recupero di piccole aree urbane obsolete o sottoutilizzate, restituisce dignità e dà nuovo senso a luoghi ubicati lungo i percorsi abituali delle Linee Piedibus, migliorando la socialità tra residenti e la vivibilità dei quartieri. Il bello è contagioso. Sarebbe auspicabile una ‘pandemia di bellezza’ per contagiare tanti giardinieri volontari, desiderosi di collaborare nella manutenzione e nella creazione degli Angoli delle Farfalle. Si potrebbe così contrastare il degrado e, contestualmente, anche il disagio sociale creato dalla pandemia di Covid”.

 

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