Covid-19 anche se hai la corona non sei un re #Noicisiamo
Ora più che mai l’ospedale è la città: Perugia e il suo ospedale da sempre vicino, ma oggi sono come abbracciati. Un rapporto stretto, saldo. Le testimonianze di legami forti sono tante, quasi si perde il conto; la gara di solidarietà è iniziata non appena aziende, associazioni, enti, privati cittadini, dopo il primo smarrimento, hanno capito che occorreva serrare le fila.
Questa mattina la Direzione aziendale ha voluto esprimere sentimenti di vicinanza a tutto il personale del Santa Maria della Misericordia con un gigantesco striscione “Covid 19, anche se hai la corona non sei un re #noi ci siamo. Grazie a tutti “, donato dai dipendenti di un’agenzia di comunicazione e istallato sulla terrazza del CREO.
Un altro esempio del binomio che l’ospedale è la città. Nello striscione figura anche un ringraziamento ai cittadini che in questo momento complicato non hanno fatto mancare quella linfa necessaria a trasmettere ancora maggiori energie agli operatori sanitari.
“La vicinanza della Gente (rigorosa la maiuscola, viene sottolineato nella nota dell’ospedale) ha dato una carica incredibile a professionisti già eccellenti e generosi come ho sottolineato fin dai primi giorni del mio arrivo a Perugia – sottolinea il commissario Antonio Onnis-. Gli esempi di coraggio e capacità di adattamento alla grande emergenza si sono susseguiti in maniera esponenziale – aggiunge -, l’orgoglio di appartenenza è smisurato. Non bastano le parole per descrivere ciò che ho toccato con mano – prosegue la nota dell’ospedale- , una gara di solidarietà ancora in corso, inarrestabile, che ci permetterà di gestire questa pandemia. Nessuno si sta risparmiando – conclude Onnis- , ma la commozione deve essere scacciata per proseguire tutti insieme nella nostra missione. Possiamo farcela, dobbiamo farcela. Lo striscione di questa mattina si rivelerà prezioso”.

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