Coronavirus, Lega chiede, annullamento canone RAI alle strutture ricettive

 
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Coronavirus, Lega chiede, annullamento canone RAI alle strutture ricettive
Francesca Peppucci

Coronavirus, Lega chiede, annullamento canone RAI alle strutture ricettive

“L’Umbria è una regione che vive di turismo pertanto è doveroso sostenere concretamente la ripartenza di questo settore vitale per la nostra regione. La pandemia da Covid-19 ha messo in ginocchio l’economia e a subire il più pesante contraccolpo dell’emergenza sanitaria, ancora in atto, è proprio il turismo”. Così i consiglieri della Lega, Francesca Peppucci, Valerio Mancini, Eugenio Rondini e Daniele Carissimi che, in proposito, annunciano la presentazione di una mozione “affinché all’interno del pacchetto di misure che la Giunta sottoporrà al Governo per sostenere strutture turistiche e pubbliche sia inserita anche la proposta di esonerare tali attività dal pagamento del canone speciale Rai”.

IN SINTESI
I consiglieri regionali Peppucci, Mancini, Rondini e Carissimi (Lega) annunciano la presentazione di una mozione “affinché all’interno del pacchetto di misure che la Giunta sottoporrà al Governo, per sostenere strutture turistiche e pubbliche, sia inserita anche la proposta di esonerare tali attività dal pagamento del canone speciale Rai”. I consiglieri del Carroccio ritengono anche “doveroso che si preveda per tutti una proroga dei tempi di pagamento delle rate del canone”.

“La legge, infatti – spiegano -, prevede che bar, ristoranti, pub, alberghi, hotel, pensioni, villaggi turistici, navi di lusso, campeggi, strutture ricettive di ogni genere, esercizi commerciali e altre imprese, debbano pagare il canone speciale Rai qualora detengano uno o più apparecchi televisivi in locali aperti al pubblico. La richiesta avanzata anche dalla Lega, a livello nazionale, è quella di evitare che tali attività debbano pagare il canone dei mesi in cui l’attività è stata bloccata chiarendo anche che venga riconosciuto un credito d’imposta per chi ha già effettuato il pagamento delle mensilità in riferimento”.

I consiglieri del Carroccio ritengono anche “doveroso che si preveda per tutti una proroga dei tempi di pagamento delle rate del canone, che possono essere annue, semestrali o trimestrali. Questa nostra iniziativa – puntualizzano – mira alla tutela di una delle realtà maggiormente produttive per la nostra regione, ovvero il turismo, che dovrà fare i conti con danni onerosi, e che merita pertanto un’attenzione particolare sotto ogni punto di vista da parte delle istituzioni”. “Seppur consapevoli che questo provvedimento – hanno concluso gli esponenti della Lega – non sarà determinate per la risoluzione della grave crisi economica in cui versa il settore turistico, riteniamo comunque che sia una misura dovuta per cercare di andare incontro alle esigenze degli operatori”.

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