Controllo e Garanzia Esamina Richiesta di Attivazione su Incarico Metanoia
La V Commissione consiliare “Controllo e Garanzia”, guidata da Matteo Giambartolomei, ha analizzato il 9 settembre la richiesta di attivazione presentata dai consiglieri di opposizione riguardante la Determinazione Dirigenziale n. 2938 del 07/08/2024. Questo atto ha conferito incarichi all’Associazione Metanoia per l’organizzazione di un evento relativo alla notte di San Lorenzo.
La richiesta di attivazione dei consiglieri di opposizione sottolinea che l’incarico a Metanoia, del valore di 1.825,45 euro più 182,55 euro di IVA al 10% (per un totale di 2.008,00 euro), è stato concesso senza una valutazione adeguata, poiché la proposta è giunta direttamente all’Assessore Fabrizio Croce, suggerendo un possibile orientamento politico. Inoltre, si segnala che l’Assessora Costanza Spera è membro dell’Associazione Metanoia APS, sollevando preoccupazioni circa un possibile conflitto di interessi.
La richiesta di attivazione mira a verificare la legittimità dell’atto alla luce delle normative sul conflitto di interessi e di scrutinare ogni aspetto della Determinazione Dirigenziale n. 2938. I proponenti chiedono anche di accertare eventuali responsabilità tra i soggetti coinvolti e propongono l’audizione in aula della Dirigente Martella, degli Assessori Croce e Spera e del Presidente di Metanoia.
Durante il dibattito, Lorenzo Mazzanti, capogruppo di Pensa Perugia, ha sottolineato che la Commissione deve mantenere il suo ruolo di controllo amministrativo e non trasformarsi in un tribunale. Mazzanti ha contestato l’idea che l’atto sia influenzato dalla politica, difendendo la Determinazione Dirigenziale come un atto di competenza esclusiva del dirigente. Ha anche citato l’articolo 63 comma 2 del TUEL riguardante incompatibilità, sostenendo che non risulta che l’Assessora Spera avesse un ruolo di indirizzo nell’Associazione Metanoia.
Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha espresso dubbi sull’atto, suggerendo che possa essere influenzato politicamente e chiedendo chiarimenti sulla genesi della Determinazione. Federico Phellas (PD) ha invece difeso l’Assessora Spera, sottolineando che non ha alcun ruolo di indirizzo nell’associazione e che la questione è emersa da una pagina satirica su Facebook, dimostrando incompletezza delle informazioni.
Nilo Arcudi (Perugia Civica) ha discusso della necessità di separare i ruoli amministrativi da quelli associativi e criticato il presunto favore politico nel conferimento dell’incarico. Fabrizio Ferranti (Perugia per la Sanità Pubblica) ha sostenuto l’importanza di verificare l’atto senza giustizialismi, mentre Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD) ha giudicato pretestuosa la richiesta di attivazione, rimarcando l’assenza di conflitti d’interessi.
Nicola Volpi (FdI) ha concordato sulla necessità di verificare l’incarico, sebbene la questione non riguardi tanto l’Associazione Metanoia quanto l’eventuale influenza politica. Nicola Paciotti (PD) ha criticato l’opposizione per il presunto atteggiamento pregiudiziale e per l’asserita attribuzione di connotazioni politiche alle associazioni.
Marko Hromis (PD) ha raccomandato un linguaggio più rispettoso durante il dibattito, mentre Niccolò Ragni (PD) ha invitato a evitare termini offensivi e a garantire il diritto di partecipazione. Infine, il presidente Matteo Giambartolomei ha deciso di convocare gli Assessori e il Presidente di Metanoia nella prossima seduta, per fornire chiarezza su quanto emerso.
La V Commissione continuerà a esaminare la questione con l’obiettivo di chiarire ogni aspetto legato all’affidamento dell’incarico e alla legittimità dell’operato amministrativo.

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