Asili nido, in Umbria un settore in crescita che vuole più spazio

Bando educatrici degli asili nido comunali, a rimetterci saranno soltanto i bambini

Asili nido, in Umbria un settore in crescita che vuole più spazio

Imprese a tutti gli effetti ma non solo, in virtù del ruolo sociale importantissimo che rivestono, affiancando efficacemente le famiglie nella crescita dei bambini. Sono gli asili nido privati, una novantina nella regione, che hanno costituito recentemente la loro associazione di rappresentanza Assonidi Umbria Confcommercio e hanno voluto presentare problemi e prospettive del settore all’assessore regionale all’istruzione Paola Agabiti.

Un primo incontro franco e costruttivo, dal quale gli imprenditori di Assonidi Umbria si aspettano l’inizio di un percorso di confronto tra istituzione e imprese che faccia superare le questioni ancora aperte, come nel caso della legge regionale per l’accreditamento di cui si auspica rapidamente l’entrata in porto. Con l’obiettivo di far crescere ulteriormente il settore, in modo da poter garantire sempre meglio un servizio di eccellenza alle famiglie che frequentano queste strutture. Strutture che, anche in Umbria, hanno vissuto sulla propria pelle i gravissimi problemi derivanti dalla pandemia, riuscendo comunque a garantire nel tempo una condizione altissima di sicurezza.

Nell’indagine effettuata da Confcommercio nei primi due mesi dell’anno, infatti, a cui ha aderito oltre la metà delle imprese umbre, è emerso un indice di positività del personale sotto il 2%. Tra i bambini, addirittura sotto l’1%. Nonostante questo, le ripercussioni economiche della pandemia sono state pesanti anche su queste imprese, che hanno chiesto all’assessore Agabiti di aprire un tavolo di coordinamento su tutte le questioni che riguardano un settore così delicato, negli ultimi anni protagonista di una crescita esponenziale.

 

ASSONIDI UMBRIA

Prontissimo al lavoro su questo fronte tutto il direttivo di Assonidi Umbria Confcommercio: la presidente Arianna Guzzoni, la vicepresidente Silvia Verducci, le consigliere Marika Beati, Francesca Belardoni, Federica Damiani, Clorinda Picuti e Sonia Posati. “La strada – sostiene il direttivo di Assonidi Umbria Confcommercio – è quella della migliore collaborazione tra i gestori del servizio, le istituzioni e le famiglie. La volontà comune è quella di contribuire a diffondere la cultura dell’infanzia che considera l’asilo nido non più come luogo di semplice custodia, ma come tappa fondamentale per la socializzazione e la crescita del bambino, per favorire e tutelare il suo benessere e il suo sviluppo psicofisico”.

 
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