Approvato in Consiglio Provinciale l’ordine del giorno sui diritti umani

Aderisce al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Approvato in Consiglio Provinciale ordine del giorno sui diritti umani

Approvato in Consiglio Provinciale l’ordine del giorno sui diritti umani

Approvato in Consiglio – Il Consiglio Provinciale di Perugia ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno intitolato “Difendiamo i Diritti Umani”, esprimendo il suo pieno sostegno al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Il Coordinamento, attivo dal 1986, riunisce Comuni, Province e Regioni italiane impegnate nella promozione della pace, dei diritti umani, della solidarietà e della cooperazione internazionale.

L’ordine del giorno sottolinea la volontà della Provincia di Perugia di aderire ufficialmente al Coordinamento, che da anni si batte per la costruzione di un mondo più giusto, basato sul rispetto dei diritti fondamentali e sulla promozione della pace. A relazionare il punto dell’ordine del giorno è stata la consigliera provinciale Laura Servi, la quale ha introdotto il tema sottolineando la rilevanza di alcuni concetti chiave espressi da Flavio Lotti, durante una conferenza tenutasi all’Istituto Volta di Perugia con gli studenti.

La Servi ha citato le parole di Lotti, focalizzandosi su tre temi fondamentali: impunità, effettività e legalità. “Questi sono i concetti sui quali dobbiamo riflettere con maggiore attenzione – ha affermato la consigliera – perché tutti i governi si sono sentiti legittimati a calpestare i diritti umani, spesso ignorando i principi sanciti dalla Costituzione, che ripudia la guerra”. La Servi ha aggiunto che finché non ci sarà una piena uguaglianza dei diritti, non ci potrà essere né giustiziapace. “La legalità deve essere uno strumento per costruire uguaglianza e giustizia, e non per perpetuare privilegi in favore di pochi”.

Nel documento approvato, è stato condiviso il programma 2024-2026 del Coordinamento Nazionale, che mira a trasformare ogni città in un “Cantiere di pace e di futuro”. Questo progetto si propone di ri-costruire una coscienza collettiva di pace, fondata sul rispetto reciproco, sull’amore per l’umanità e la cura del pianeta. Un obiettivo ambizioso che invita ogni realtà locale a impegnarsi concretamente per la promozione dei diritti umani e della cooperazione internazionale.

Il programma include anche l’adesione alla Campagna per il rafforzamento e la democratizzazione dell’Onu, promossa in occasione del 80° anniversario della nascita delle Nazioni Unite. L’iniziativa culminerà con l’Assemblea dell’Onu dei Popoli, che si terrà dal 6 al 12 ottobre 2025, e con la Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità, intitolata “Imagine All The People”, in programma il 12 ottobre 2025.

Durante il dibattito, molti consiglieri hanno sottolineato come l’impegno delle istituzioni locali sia fondamentale per promuovere la pace e i diritti umani, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. L’adesione al Coordinamento Nazionale rappresenta un passo importante per il rafforzamento del ruolo delle province e dei comuni nel promuovere politiche di giustizia sociale, attraverso un’azione concreta e mirata.

L’invito a partecipare alla campagna per il rafforzamento dell’ONU è stato accolto con favore da tutti i consiglieri, che hanno ribadito come la democratizzazione dell’Onu sia essenziale per garantire che l’organizzazione internazionale possa svolgere il suo ruolo di difensore dei diritti umani e della pace. La Servi ha concluso il suo intervento ricordando l’importanza di azioni concrete per costruire un futuro di pace, giustizia e uguaglianza, che non può prescindere dal rispetto dei diritti di ogni essere umano, ovunque nel mondo.

Il voto unanime di ieri segna un passo fondamentale verso l’implementazione di politiche di pace, giustizia e solidarietà che, attraverso la collaborazione tra gli enti locali, possano contribuire a un mondo più giusto e equo. La Provincia di Perugia si conferma così parte attiva nella promozione di una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani, in linea con le azioni e gli impegni del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

Il programma del Coordinamento per il 2024-2026 si propone di rafforzare il legame tra le istituzioni locali e la società civile, creando una rete di città e territori impegnati in azioni concrete per la pace e il rispetto dei diritti umani. Ogni iniziativa sarà orientata a costruire una coscienza collettiva che privilegi la cura dell’altro e del pianeta, promuovendo una cultura di giustizia e di solidarietà.

In questo contesto, l’adesione alla Campagna per la democratizzazione dell’Onu e il sostegno alla Marcia PerugiAssisi rappresentano simboli forti di un impegno che va oltre i confini nazionali e che mira a coinvolgere la comunità globale nella costruzione di un mondo migliore.

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