Aeroporto San Francesco aperto di notte per voli di emergenza sanitaria Nel pomeriggio di oggi, si è tenuta una riunione convocata e presieduta dal Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, per esaminare le problematiche relative alla riapertura notturna, in caso di necessità, dell’aeroporto internazionale dell`Umbria “San Francesco d’Assisi”, al fine di assicurare trasporti sanitari di emergenza di pazienti in imminente pericolo di vita, di persone da sottoporre a trapianto, di organi da trapiantare, nonché di equipe sanitarie.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte rappresentanti di ENAC, dell`ENAV, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Regione Umbria, del 118, della ASL. Umbria 1 e della SASE, è stata evidenziata la necessità di adottare, per quanto di rispettiva competenza e in rapporto di stretto coordinamento, tutte le misure organizzative atte a garantire, in caso di emergenza sanitaria, la tempestiva riapertura notturna dell`Aeroporto e la conseguente effettuazione del servizio di trasporto richiesto a salvaguardia del valore essenziale costituito dalla vita umana.
Al riguardo, il Prefetto Sgaraglia ha richiamato l`attenzione sulle responsabilità connesse alla mancata esecuzione di un servizio pubblico essenziale come quello costituito dai trasporti sanitari per l’effettuazione di trapianti o per esigenze mediche di carattere emergenziale in genere.

Commenta per primo