Operazione della Polizia di Stato scopre traffico in centro a Terni
Spaccio di cocaina – La Polizia di Stato di Terni ha condotto un’operazione che ha portato all’arresto di una donna di ventiquattro anni, di cittadinanza straniera, accusata di detenzione di stupefacenti finalizzata alla distribuzione illecita. L’intervento, avvenuto nella giornata del 23 marzo, rappresenta un nuovo capitolo delle attività di controllo e contrasto al traffico di droga nel territorio urbano.
Controllo stradale e comportamento sospetto
Durante i servizi di vigilanza sul territorio, gli agenti della Squadra Volante hanno osservato un’autovettura che manifestava movimenti irregolari nel centro cittadino. Il veicolo procedeva con modalità anomale, zigzagando tra le vie, comportamento che ha immediatamente attirato l’attenzione dei poliziotti e ha spinto verso un controllo approfondito del mezzo e dell’occupante.
Elementi allarmanti al momento del fermo
Una volta avvicinati al veicolo per effettuare le verifiche di routine, gli operatori hanno subito colto segnali di grande nervosismo dalla conducente, che manifestava chiaramente il desiderio di celare qualcosa. Tra le sue gambe era collocato un borsello notevolmente aperto, dal quale era possibile osservare numerose banconote disposte disordinatamente, successivamente quantificate in oltre mille euro. Nella mano destra impugnava uno smartphone configurato in modalità navigatore, con una destinazione già impostata che conduceva verso un’area notoriamente associata ad attività di spaccio nel centro urbano.
Scoperta della sostanza e sequestro
Nel momento in cui i poliziotti si sono avvicinati per procedere con il controllo formale, la donna ha tentato di disfarsi di una bustina trasparente scagliandola a terra. L’involucro conteneva dieci porzioni distinte e separate, che successivamente sottoposti ad analisi preliminare hanno rivelato il contenuto di derivati della cocaina. La perquisizione eseguita sistematicamente all’interno del veicolo ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro altri tre involucri della medesima sostanza.
Procedimento legale e misure cautelari
Su disposizione della Procura della Repubblica, che ha assunto il coordinamento delle indagini, la donna è rimasta in custodia provvisoria in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso dell’udienza di convalida, il magistrato ha disposto il divieto di dimora nell’intera provincia di Terni come misura cautelare. Successivamente, il Questore del capoluogo ha emesso nei confronti della donna il decreto di allontanamento dal centro urbano con validità biennale.
Contesto investigativo
L’inchiesta si trova attualmente nella fase preliminare delle indagini, durante la quale rimane pienamente vigente il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino alla pronuncia di una sentenza definitiva. Le attività della Polizia di Stato si inquadrano nel contesto più ampio delle operazioni preventive e repressive condotte dalle forze dell’ordine per fronteggiare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti nelle aree urbane, con particolare attenzione alle zone del centro città dove si concentrano le attività commerciali e la circolazione di persone.

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