Artigianato Umbro Nuovo Motore del Turismo Regionale

CNA lancia il progetto "Umbria Artigianato Unico" per promuovere l'artigianato come chiave di crescita turistica

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Il turismo in Umbria ha registrato una crescita notevole negli ultimi dieci anni, superando i livelli pre-pandemia. Tuttavia, la permanenza media dei visitatori e la distribuzione degli arrivi durante l’anno rimangono delle sfide. Michele Benemio, presidente regionale di CNA Turismo e Cultura, ha sottolineato l’importanza di sfruttare nuovi catalizzatori per il turismo, tra cui l’artigianato di qualità, durante la presentazione di una recente indagine a Perugia, alla presenza dell’assessore regionale Paola Agabiti.

L’indagine, condotta da CNA in collaborazione con il centro studi Sintesi, ha mostrato un incremento del 21% negli arrivi e del 19% nelle presenze turistiche negli ultimi dieci anni, con un aumento significativo del turismo da regioni italiane come il Lazio e la Lombardia. Nonostante questi dati positivi, l’Umbria ha registrato una stabilità nei giorni di permanenza media, che si attestano a 2,3 giorni per i visitatori italiani e 3,3 per quelli stranieri.

In risposta a questa situazione, CNA Umbria ha presentato il progetto “Umbria Artigianato Unico” (UAU), che mira a integrare l’artigianato nella strategia turistica della regione. Il progetto prevede di valorizzare le botteghe artigiane e le produzioni tipiche umbre come attrattive turistiche principali, promuovendo così una maggiore permanenza dei turisti e una distribuzione più uniforme degli arrivi nel corso dell’anno.

Barbara Ferrier ha introdotto il progetto UAU, enfatizzando come l’artigianato possa non solo attrarre nuovi visitatori, ma anche arricchire l’esperienza turistica offrendo un contatto diretto con la cultura locale. Ciro Schiaroli, un artigiano del settore fashion, ha aggiunto che l’unicità e la personalizzazione dei prodotti artigianali li rendono particolarmente attraenti per i consumatori, specialmente i più giovani, e che le botteghe artigiane possono beneficiare significativamente dall’interazione diretta con i turisti.

Paolo Ercolani, proprietario di un ristorante a Spello e membro del direttivo regionale di CNA Turismo e Cultura, ha sottolineato come i ristoranti possano fungere da vetrine per l’artigianato locale, contribuendo a valorizzare tutta la filiera e a promuovere il territorio. Questo approccio non solo arricchisce l’offerta turistica, ma crea anche un motivo in più per i visitatori di prolungare il loro soggiorno.

Il progetto “Umbria Artigianato Unico” rappresenta una strategia innovativa per il rilancio del turismo in Umbria, puntando su un settore, quello artigianale, che esprime la ricchezza culturale e la creatività della regione, rendendolo un motore di sviluppo economico e culturale.

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