Tumore al seno, Barberini: ”ottimizzare attività breast unit dell’umbria”

Tumore al seno, Barberini: ”ottimizzare attività breast unit dell’umbria”

di Martina Rastelli
Tumore al seno; barberini: ”ottimizzare attività breast unit dell’umbria”.
Barberini spiega che sono stati effettuati circa 2mila interventi chirurgici alla mammella per patologie oncologiche negli ultimi due anni in Umbria presso le quattro Breast unit istituite nel 2016: l’Azienda ospedaliera di Perugia, l’Azienda ospedaliera di Terni, l’ospedale di Foligno per la Usl Umbria 2 e quello di Città di Castello per la Usl Umbria 1.
Gli interventi sono stati concentrati in queste quattro reatà per garantire a tutte le pazienti percorsi tempestivi e di qualità, a cui sono stati seguiti ottimi risultati.

Barberini (assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare) assicura che le quattro Breast unit dell’Umbria aumenteranno la loro dimensione aziendale e le loro collaborazioni mettendosi in contatto anche con i responsabili dell’attività di chirurgia senologica. L’obbiettivo è quello di ottimizzare le attività di chirurgia senologica e i percorsi relativi al cancro alla mammella.

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Barberini prosegue dicendo che i referenti degli screening oncologici e gli operatori delle quattro strutture potranno confrontarsi direttamente e che i chirurghi specializzati nel settore potranno operare in ognuna delle quattro Breast unit, indipendentemente dall’Azienda sanitaria a cui appartengono. I gruppi oncologici multidisciplinari della Rete oncologica regionale garantiscono ai pazienti il percorso più appropriato da seguire, nel rispetto della loro libera scelta.

Per ogni Breast unit, verrà inoltre individuato un referente aziendale al fine di elaborare un percorso terapeutico assistenziale multidisciplinare, a valenza regionale, per la patologia neoplastica della mammella”.
L’assessore conclude dicendo che “Accanto a tutto ciò deve esserci la prevenzione, strumento fondamentale per combattere il cancro al seno. In Umbria lo screening mammografico viene offerto, gratuitamente ogni due anni, a tutte le donne da 50 a 74 anni, il 69 per cento delle donne aderiscono.
Un dato incoraggiante, sopra la media nazionale, grazie alla buona organizzazione della sanità umbra e alla competenza dei nostri operatori sanitari, per i quali continuiamo ad investire.”

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