Sanitari no vax ci ripensano e si vaccinano, molti aderiscono

 
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Sanitari no vax ci ripensano e si vaccinano, molto aderiscono

Sanitari no vax ci ripensano e si vaccinano, molti aderiscono

Il rischio della sospensione dal lavoro e relativo blocco dello stipendio hanno la meglio sulla paura degli effetti collaterali dei vaccini anti Covid. L’Asl 1 ha inviato le prime 500 lettere ai sanitari dipendenti non ancora vaccinati. “Dopo l’invio delle missive, tra le 450 e le 500, molti stanno aderendo”, scrive oggi il Corriere dell’Umbria. Il numero dei sanitati che si deve ancora vaccinare è alto. Sono 4.537 quelli che lavorano in Umbria e 1.283 le persone iscritte agli ordini professionali regionale ma che prestano servizio fuori regione. Dalla data di notifica i sanitari hanno tempo cinque giorni per presentare la ricevuta vaccinazione con prima dose, la prenotazione oppure il certificato che attesti motivi di salute per la mancata adesione alla campagna vaccinale. A distanza di cinque mesi sono 5.820 i sanitari umbri senza ancora la prima dose, di questi quasi 1.300 lavorano fuori regione.

I negazionisti, intanto, si danno appuntamento a Todi con la manifestazione “No Paura day”, prevista in piazza del Popolo il 9 maggio alle ore 16,30, ma il sindaco Antonino Ruggiano dice: “Non permetterò si svolga qui, darò disposizioni rigide agli agenti della municipale”.

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