Sanità in Umbria: Proietti nomina Donetti come nuovo DG

La presidente avvia la sua "terapia d'urto" per il settore

Proietti annuncia querela per difendere la propria immagine
foto repertorio

Sanità in Umbria: Proietti nomina Donetti come nuovo DG

Sanità in Umbria – Oggi la giunta regionale dell’Umbria procederà con l’approvazione della nomina del nuovo direttore generale della sanità, un passo atteso con interesse. Daniela Donetti, attuale direttrice dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, sembra essere la candidata favorita per questo incarico. Con un passato nella sanità umbra, Donetti ha già ricoperto ruoli significativi in vari ospedali regionali, tra cui Foligno e Terni, prima di trasferirsi nel Lazio.

La presidente Stefania Proietti, dopo aver conquistato il controllo della delega alla sanità, ha deciso di agire rapidamente per avviare la riforma del settore, un tema centrale durante la sua campagna elettorale. La nomina di Donetti rappresenterebbe un ritorno alle origini per la manager, che ha accumulato una notevole esperienza, culminata nella direzione dell’ospedale romano. La scelta di Donetti è emersa in un contesto di selezione accelerata, con circa trenta candidati che hanno presentato le loro domande in un bando caratterizzato da scadenze serrate.

Il bando, che ha previsto un periodo di candidatura limitato tra il 31 dicembre e il 10 gennaio, riflette l’urgenza di Proietti nel garantire una rapida transizione nella leadership sanitaria. La delibera per il cambio di direzione è stata approvata il 23 dicembre, segno di una pianificazione strategica da parte della giunta. L’incarico, di natura fiduciaria, permetterà a Proietti di avere un ruolo diretto nella selezione finale, mentre gli uffici si limiteranno a verificare la regolarità tecnica dei curricula.

Il nuovo direttore generale avrà un contratto che si estenderà fino al termine della legislatura, con una valutazione intermedia prevista dopo due anni. Il compenso annuale sarà di 140.212 euro lordi, con un possibile bonus del 20% legato ai risultati ottenuti. Questa struttura di compenso evidenzia la volontà di Proietti di incentivare un approccio orientato ai risultati nella gestione della sanità regionale.

Parallelamente, scrive Federico Fabrizi su Il Messaggero di oggi,  le commissioni consiliari di Palazzo Cesaroni hanno iniziato a prendere forma. Il Partito Democratico ha ottenuto due presidenze, mentre il Movimento 5 Stelle ha ricevuto una. Altre nomine significative includono Fabrizio Ricci di AVS, che guiderà la commissione d’inchiesta su criminalità organizzata e corruzione. Francesco Filipponi e Letizia Michelini presiederanno le commissioni dedicate al bilancio e alle attività economiche, rispettivamente.

La terza commissione, dedicata alla sanità e ai servizi sociali, sarà guidata da Luca Simonetti del Movimento 5 Stelle, con Matteo Giambartolomei di Fratelli d’Italia come vice. Tuttavia, le nomine sono ancora in fase di definizione, in particolare per il Comitato di controllo e valutazione, che tradizionalmente spetta all’opposizione e sarà presieduto da Andrea Romizi di Forza Italia.

Le commissioni speciali, già attive nella legislatura precedente, potrebbero subire modifiche, con la possibile istituzione di un nuovo gruppo di lavoro per monitorare l’attuazione della Missione 6 del PNRR, incentrata sulla salute. L’ex vicesindaco di Spoleto, Stefano Lisci, è candidato alla presidenza di questa nuova commissione, scelta che riflette l’impegno del Partito Democratico nel perseguire obiettivi di sanità pubblica.

La governatrice ha espresso il suo sostegno a tutte le nuove nomine, sottolineando l’importanza di questo momento per avviare ufficialmente la dodicesima legislatura. Le sue parole hanno rivelato un ottimismo per il futuro, evidenziando l’intenzione di rendere questa legislatura significativa e produttiva.

In conclusione, con la nomina di Donetti si avvia una nuova fase per la sanità umbra, che si propone di affrontare le sfide attuali attraverso una leadership esperta e una visione chiara. La giunta regionale, sotto la guida di Proietti, si prepara a implementare le riforme necessarie per migliorare il sistema sanitario, allineandosi alle necessità della popolazione e agli obiettivi di sviluppo a lungo termine. La prossima legislatura si preannuncia come un periodo cruciale per l’evoluzione del servizio sanitario in Umbria, con l’auspicio di un miglioramento tangibile per tutti i cittadini.

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