Rischio clinico al centro nella risposta dell’ospedale di Perugia

Rischio clinico al centro nella risposta dell’ospedale di Perugia

La Direzione chiarisce a Perugia dopo la segnalazione NurSind

La Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Perugia interviene con una nota dettagliata per chiarire il quadro organizzativo dopo la segnalazione trasmessa dal NurSind al Difensore Civico regionale. La comunicazione del sindacato, incentrata su presunte criticità assistenziali e gestionali, ha spinto l’ospedale a ricostruire con precisione il funzionamento dei propri processi interni, sottolineando come l’accoglienza dei pazienti avvenga sempre nel rispetto delle norme di sicurezza, privacy e continuità delle cure.

Gestione dei pazienti e monitoraggio dei ricoveri

Secondo la Direzione, l’intero percorso di presa in carico è supportato da strumenti digitali avanzati che consentono un controllo costante dei flussi. Il sistema di bed management, integrato con il servizio di Continuità di Cura e Dimissioni Protette, permette di assegnare i posti letto in modo coerente con il quadro clinico definito dal Pronto Soccorso. Ogni paziente viene collocato in un setting adeguato, anche quando si rende necessaria una sistemazione provvisoria in attesa del trasferimento definitivo.

La struttura evidenzia che il rischio clinico è monitorato in modo permanente, grazie a protocolli che garantiscono la sicurezza in ogni fase del ricovero. Gli episodi segnalati dal sindacato vengono ricondotti a situazioni eccezionali legate ai picchi di accesso registrati durante le festività, periodi in cui la pressione sui reparti aumenta in modo significativo.

Carichi di lavoro e piano di potenziamento del personale

Un capitolo centrale della replica riguarda il personale infermieristico. La Direzione conferma che è in corso un piano strutturato di reintegro e rafforzamento degli organici, attivato subito dopo l’approvazione della graduatoria regionale. Il processo, tuttavia, richiede tempi tecnici non comprimibili: molti professionisti selezionati risultano già in servizio presso altre aziende sanitarie e devono rispettare i periodi di preavviso previsti dalla normativa.

Nonostante ciò, l’ospedale assicura che le procedure di reclutamento stanno avanzando senza interruzioni. Dall’inizio di aprile, un nuovo contingente di infermieri sta entrando progressivamente nei reparti, contribuendo a ridurre la pressione sul personale già in servizio e a stabilizzare l’organizzazione interna.

Continuità operativa e impegno istituzionale

La Direzione ribadisce che l’Azienda Ospedaliera di Perugia mantiene un presidio costante sulla qualità dell’assistenza, adottando strumenti di monitoraggio che consentono interventi tempestivi in caso di criticità. L’obiettivo dichiarato è garantire un equilibrio stabile tra sicurezza, efficienza e tutela dei pazienti, anche nei momenti di maggiore afflusso.

Pur riconoscendo la complessità del contesto sanitario, l’ospedale sottolinea che il percorso di potenziamento del personale e di ottimizzazione dei processi è già in atto e continuerà nelle prossime settimane, con l’intento di consolidare ulteriormente la capacità operativa dei reparti.

La replica si chiude con la conferma dell’impegno istituzionale a mantenere un dialogo costante con le rappresentanze professionali, nella convinzione che il confronto strutturato contribuisca a migliorare la qualità complessiva dei servizi offerti alla comunità.

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