Rilancio dell’Azienda Ospedaliera di Terni: il Comitato chiarisce

Sconvolgente proposta di Project Financing per l'ospedale

Rilancio dell'Azienda Ospedaliera di Terni: il Comitato chiarisce

Rilancio dell’Azienda Ospedaliera di Terni: il Comitato chiarisce

Rilancio dell’Azienda Ospedaliera – In seguito all’audizione del 22 ottobre 2024 presso il Palazzo Spada, organizzata dalla seconda Commissione Consiliare, il Comitato per la Difesa e il Rilancio dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha ritenuto necessario fare alcune precisazioni in merito ai resoconti divulgati dalla stampa.

Il comitato esprime incredulità riguardo all’emergere di una terza opzione di Project Financing proposta dal Vice Sindaco durante la commissione. Si sottolinea che il gruppo di valutazione regionale, incaricato di esaminare la sostenibilità economica della proposta di finanziamento, ha già evidenziato che l’ospedale necessita di un investimento annuale di 34.683.908 euro. Questo importo rende impraticabile qualsiasi iniziativa di Project Financing.

In aggiunta, il gruppo di valutazione ha segnalato “altri motivi ostativi di carattere tecnico, amministrativo e giuridico” che impedirebbero l’accoglimento di tale proposta. Il comitato ribadisce che il Project Financing, per definizione, comporta l’assunzione di un debito che l’Azienda Ospedaliera sarebbe costretta a ripagare nel tempo. Ciò avrebbe un impatto significativo sul bilancio dell’ospedale, sottraendo ogni anno milioni di euro dai servizi offerti ai cittadini, aggravando ulteriormente una situazione già critica.

La decisione di riconsiderare un’ipotesi di Project Financing è vista come una mancanza di interesse nei confronti dell’ospedale e della sua comunità. La proposta non solo mette a rischio il futuro dell’ospedale, ma potrebbe compromettere anche la qualità dei servizi sanitari disponibili per i cittadini di Terni e dei comuni limitrofi.

Il Comitato esorta le autorità locali a riconsiderare questa opzione e a cercare alternative più sostenibili che non comportino un ulteriore indebitamento dell’ospedale. È fondamentale che le scelte politiche e finanziarie siano orientate alla tutela della salute pubblica e alla qualità dei servizi erogati. La trasparenza e l’attenzione alle reali necessità della comunità dovrebbero essere al centro di ogni decisione riguardante la gestione dell’Azienda Ospedaliera.

In un contesto in cui le risorse sono già limitate, è imprescindibile garantire un utilizzo efficace e responsabile dei fondi. L’adozione di proposte che generano debito, piuttosto che investimenti diretti e sostenibili, rischia di compromettere il futuro della sanità nella regione.

Il comitato ribadisce la necessità di un approccio che privilegi gli interessi dell’ospedale e della sua comunità. La salute dei cittadini non deve essere sacrificata in nome di soluzioni finanziarie che non garantiscono un miglioramento dei servizi. Le autorità competenti sono chiamate a riflettere profondamente su queste tematiche e a impegnarsi per garantire un futuro migliore per l’Azienda Ospedaliera di Terni.

È essenziale che ogni decisione sia orientata verso il bene comune, preservando l’integrità e l’efficacia dei servizi sanitari per tutti i cittadini. Il comitato continua a monitorare da vicino la situazione, pronto a intervenire per tutelare l’ospedale e la salute della comunità.

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