La Cidat conferma disponibilità per 80 nuovi posti letto a Terni

Attesa la sentenza del Tar dell'Umbria per proseguire il progetto

La Cidat conferma disponibilità per 80 nuovi posti letto a Terni

La Cidat conferma disponibilità per 80 nuovi posti letto a Terni

La Cidat conferma disponibilità – La Cidat, società operante nel settore della sanità privata ternana, ribadisce la sua disponibilità a realizzare 80 nuovi posti letto nella clinica di sua proprietà a Terni. Il progetto, che prevede un investimento tra i 20 e 25 milioni di euro, è attualmente bloccato in attesa della sentenza del Tar dell’Umbria, che dovrà stabilire se l’autorizzazione inizialmente concessa sia ancora valida.

L’azienda spiega che l’autorizzazione da parte della Regione Umbria era stata ottenuta prima dell’emergenza Covid-19, ma un nuovo regolamento regionale, emesso recentemente, imponeva l’avvio dei lavori entro due anni dalla concessione dell’autorizzazione. Secondo il nuovo quadro normativo, i termini per la realizzazione dell’opera sarebbero scaduti, annullando di fatto le autorizzazioni precedentemente acquisite, che non prevedevano scadenze temporali.

Di fronte a questa situazione, la Cidat ha deciso di impugnare il provvedimento della Regione Umbria presentando ricorso al Tar. La società spera in una sentenza favorevole che confermi la validità dell’autorizzazione e permetta di portare avanti l’intervento di ampliamento della clinica. “Il nostro obiettivo – spiegano dalla Cidat – è far valere i diritti acquisiti e completare l’opera, che rappresenterà un miglioramento significativo per il sistema sanitario locale”.

La Cidat conferma disponibilità per 80 nuovi posti letto a Terni

La decisione del Tar sarà cruciale per il futuro del progetto, e in caso di un’eventuale sentenza sfavorevole, la Cidat è pronta a rivolgersi al Consiglio di Stato. L’azienda rimane fiduciosa e sottolinea l’importanza dell’ampliamento proposto, che consentirà di aumentare l’offerta di servizi sanitari a Terni e di mettere a disposizione nuove risorse fondamentali per la comunità locale.

Il progetto di ampliamento è considerato strategico per la sanità privata della regione, vista la crescente domanda di servizi ospedalieri e l’urgenza di incrementare la capacità ricettiva delle strutture sanitarie locali. La Cidat ha già investito risorse significative nella progettazione dell’intervento e attende ora di poter procedere con i lavori.

La sentenza del Tar dell’Umbria è attesa nei prossimi mesi e sarà determinante per capire se l’ampliamento della clinica potrà essere realizzato secondo i piani iniziali. Nel frattempo, la società ribadisce il suo impegno per la realizzazione del progetto, auspicando una rapida risoluzione della vicenda.

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