Giornata Mondiale del Diabete, cento anni dalla prima iniezione di insulina

Giornata Mondiale del Diabete, cento anni dalla prima iniezione di insulina

Giornata Mondiale del Diabete, cento anni dalla prima iniezione di insulina

Le farmacie sempre a disposizione del cittadino, per svolgere tra le altre funzioni rilevanti anche quella di veicolare i fondamentali messaggi della prevenzione.


Fonte Ufficio Stampa
Federfarma Umbria


Con al centro del loro operato la tutela della salute degli utenti, il presidio sanitario territoriale con la croce verde si conferma in prima linea per tenere alta l’attenzione nei confronti del diabete. In particolar modo tra i più piccoli, nella popolazione pediatrica.

Così in vista della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come tutti gli anni il 14 novembre e che tra l’altro quest’anno tocca il centenario dalla prima iniezione di insulina (1921), Federfarma Umbria insieme alle associazioni ‘Diabete Uno in Famiglia’, ‘We Love Team Insulina’ e ‘Diabete on Board’, ha realizzato una locandina che sarà esposta in tutte le farmacie della Regione.

In Umbria la prevenzione nei confronti del diabete è da sempre particolarmente sentita, basti pensare che già nel 2015 Federfarma Umbria insieme ad Associazione Italiana Lions per il Diabete diede vita al progetto di screening per prevenire questa patologia, tra le più diffuse al mondo. Con l’impegno in primis del prof. Paolo Brunetti, diabetologo di fama internazionale e della dott.ssa Silvia Pagliacci, presidente di Federfarma Perugia, il progetto screening diabete della nostra regione divenne ‘pilota’ e successivamente preso come fonte di ispirazione da Federfarma per il DiaDay, una importante campagna nazionale che grazie al coinvolgimento delle farmacie di tutta Italia ha consentito di ‘scovare’ migliaia di diabetici ‘inconsapevoli’ e di verificare anche l’aderenza alla terapia delle persone in cura.

“Ci sembra doveroso continuare a sensibilizzare la popolazione su questa importante patologia – afferma la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci -, a maggior ragione quando si parla di bambini. Le farmacie nel periodo della pandemia hanno svolto e continuano a svolgere un prezioso ruolo a supporto della popolazione anche con somministrazione di test antigenici rapidi, la stampa di green pass, vaccinazioni e soprattutto ‘conforto’ psicologico alla popolazione.

E sono sempre pronte a veicolare messaggi di prevenzione così importanti”.

“Il centro di riferimento regionale per la Diabetologia pediatrica dell’Umbria segue circa 200 bambini – sottolinea Stefano Antonini presidente di ‘Diabete Uno in Famiglia’ -. Questa sinergia con le farmacie umbre è particolarmente utile perché come è evidenziato nella locandina, viene ricordato che quando i genitori notano piccoli segnali d’allarme in un bambino, devono subito rivolgersi al medico”.

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