Diminuiscono del 13 per cento in Umbria nuovi casi Covid tra 18-24 agosto

In 68 Province, prosegue la Fondazione Gimbe l'' incidenza è pari o superiore a 50 casi Covid per 100.000 abitanti

Diminuiscono del 13 per cento in Umbria nuovi casi Covid tra 18-24 agosto

Diminuiscono del 13 per cento in Umbria nuovi casi Covid tra 18-24 agosto

Diminuiscono del 13 per cento in Umbria i nuovi casi Covid nella settimana 18-24 agosto rispetto alla precedente. Lo rileva la fondazione Gimbe nel monitoraggio settimanale sull” andamento della pandemia regione per regione. Dall” analisi emerge anche una situazione “in miglioramento” per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (221). Sotto la soglia di saturazione risultano i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid. Riguardo alle vaccinazioni, secondo il monitoraggio di Gimbe la popolazione ultracinquantenne che non ha ricevuto alcuna dose di vaccino è pari a 10% (la media italiana è 12,9%), mentre nella fascia 12-19 anni si trovano nella stessa situazione il 46,8% dei residenti (46,9%).

In 68 Province, prosegue la Fondazione Gimbe l” incidenza è pari o superiore a 50 casi Covid per 100.000 abitanti: in Emilia-Romagna, Liguria, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria tutte le Province raggiungono o superano tale soglia. Sono 13 le Province con oltre 150 casi per 100.000 abitanti: Caltanissetta (318), Ragusa (281), Enna (268), Cagliari (239), Siracusa (234), Trapani (195), Messina (185), Catania (180), Reggio Calabria (169), Sud Sardegna (167), Palermo (163), Prato (163) e Agrigento (156) (tabella 2).

“I nuovi casi settimanali – spiega il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta – dopo la stabilizzazione della scorsa settimana, fanno registrare un lieve incremento visibile anche nella media mobile dei casi giornalieri, pur rimanendo sottostimati dall” insufficiente attività di testing e dalla limitata attività di tracciamento dei contatti”. Seppur in maniera meno netta, evidenzia poi la responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe, Renata Gili, “continua a salire il numero dei posti letto occupati in ospedale: rispetto alla settimana precedente +16,2% in area medica e +19,1% in terapia intensiva”.

In termini assoluti, il numero di posti letto occupati da parte di pazienti Covid in area medica è passato dai 1.088 del 16 luglio ai 4.036 del 24 agosto (+271%) e quello delle terapie intensive dai 151 del 14 luglio ai 504 del 24 agosto (+234%), anche se il dato nazionale rimane basso: 7% in area medica e 6% in area critica. Rilevanti tuttavia le differenze a livello regionale: per l” area medica si collocano sopra la soglia del 15% Sicilia (19%) e Calabria (15,2%); per l” area critica sopra la soglia del 10% Sardegna (11%) e Sicilia (11%). Infine “lieve aumento degli ingressi giornalieri in terapia intensiva – rileva il direttore operativo di Gimbe, Marco Mosti – con una media mobile a 7 giorni di 40 ingressi/giorno rispetto ai 37 della settimana precedente”.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*