Covid: Rezza, ‘curva non scende più, preoccupa situazione Europa’

 
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Covid: Rezza, 'curva non scende più, preoccupa situazione Europa'

Covid: Rezza, ‘curva non scende più, preoccupa situazione Europa’

“La situazione epidemiologica in Italia è ancora apparentemente buona, nel senso che abbiamo un’incidenza di infezione ancora bassa. Anche se, per quanto riguarda i dati quotidiani, sono un paio di giorni che abbiamo superato i mille casi e c’è una piccola inversione di tendenza. L’incidenza era scesa di 9 per 100mila, adesso siamo a 11 per 100mila: un piccolo scostamento, per carità, che però ci dice che non stiamo ulteriormente scendendo”.

Lo ha detto Gianni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di Regia.

A preoccupare, invece, “è la situazione internazionale, quella europea. Abbiamo un Centro Europa con un’incidenza relativamente bassa – ha sottolineato – Parlo dei grandi Paesi come la Germania, che ha politiche piuttosto caute, e la Francia. Abbiamo invece la Penisola Iberica, Spagna e Portogallo, che hanno un’incidenza che tende ad aumentare in maniera abbastanza importante”.

E “al di fuori dell’Unione europea il Regno Unito che sta sui 30mila casi giornalieri, nonostante abbia una elevata proporzione della popolazione vaccinata sia con una che con due dosi”. Fortunatamente “senza un aumento di ospedalizzazioni e casi letali”.

Se questo “sia dovuto o al fatto che si infettano persone vaccinate e quindi non vanno verso la malattia grave, o sia dovuto al fatto che vengano colpiti soprattutto i giovani, questo è ancora da definire. Stiamo aspettando dati clinici più accurati da parte dei colleghi inglesi”, ha concluso Rezza, sottolineando che “in questa situazione europea noi non possiamo completamente rilassarci”.

(Ram/Adnkronos Salute)

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