Lite degenera, aggressore rintracciato dalla polizia
Momenti di tensione nel quartiere Fontivegge di Perugia, dove un uomo è stato accoltellato al termine di una violenta lite avvenuta nel tardo pomeriggio, poco prima dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali. L’episodio è ricostruito da Il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Egle Priolo.
Secondo quanto emerso, il diverbio sarebbe iniziato sotto le pensiline che collegano la stazione ferroviaria alle navette del minimetrò, coinvolgendo due uomini, uno di origine magrebina e l’altro sudamericano. Dalle parole si è rapidamente passati agli insulti e poi alle vie di fatto, fino a quando uno dei due ha estratto un coltello, colpendo il rivale.
Nonostante la ferita, la vittima è riuscita a sottrarsi all’aggressione, attraversando la strada e rifugiandosi all’interno di un supermercato nelle vicinanze, in quel momento in fase di chiusura. All’interno del punto vendita ha ricevuto le prime cure dal personale e dagli addetti alla sicurezza, mentre veniva immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute pattuglie della polizia provenienti dalla questura, che in breve tempo hanno individuato e rintracciato il presunto aggressore, già noto nella zona. L’uomo è stato accompagnato negli uffici per gli accertamenti del caso, mentre il ferito è stato trasportato in ospedale per le cure necessarie. Le condizioni non sarebbero apparse gravi.
L’episodio si è verificato in un’area particolarmente frequentata, in presenza di passanti e clienti, generando preoccupazione tra i presenti. La dinamica dei fatti è ora al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di chiarire le cause all’origine della lite. Tra le ipotesi, quella di motivi banali degenerati rapidamente, con possibili collegamenti al contesto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona.
L’accaduto riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel quartiere Fontivegge, già al centro di segnalazioni e interventi negli ultimi mesi.

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