Perugia sotterranea viaggio tra cunicoli e storia nascosta

Perugia sotterranea viaggio tra cunicoli e storia nascosta

Evento nel cuore di Perugia apre siti ipogei al pubblico

Un viaggio sotto la città, tra storia e memoria, alla scoperta di un patrimonio nascosto e poco conosciuto. Torna anche nel 2026 Perugia Sotterranea, l’iniziativa che apre al pubblico il mondo ipogeo del capoluogo umbro, offrendo un’esperienza immersiva tra cunicoli, cisterne e antichi percorsi sotterranei.

L’appuntamento è fissato per il 18 e 19 aprile, quando cittadini e visitatori potranno accedere a spazi normalmente chiusi, guidati dagli esperti del Gruppo Speleologico CAI Perugia.

Un patrimonio nascosto sotto la città

Sotto le strade e le piazze di Perugia si estende un sistema articolato di ambienti sotterranei che racconta secoli di storia, dalle origini etrusche fino all’età contemporanea. Un intreccio di strutture che nel tempo ha avuto funzioni diverse: difensive, idriche, sanitarie e persino belliche.

L’iniziativa rappresenta un momento di forte valorizzazione culturale, volto a restituire alla comunità la consapevolezza di un patrimonio spesso invisibile, ma fondamentale per comprendere l’evoluzione urbana della città.

Percorsi tra archeologia e memoria

Durante le visite guidate, della durata di circa tre ore, i partecipanti saranno accompagnati lungo un itinerario ricco di suggestioni. Tra i luoghi accessibili figurano il rifugio antiaereo, testimonianza della storia più recente, e l’affresco sotterraneo dell’Ospedale Grande, esempio significativo di arte celata nel sottosuolo.

Il percorso include anche i resti del muro etrusco del sopramuro, il pozzo di via Sant’Agata, la cisterna di Porta Sole e la Postierla della Conca. A completare l’esperienza, il cunicolo di Braccio, uno degli ambienti più affascinanti del sistema ipogeo cittadino.

Due giorni di esplorazione urbana

Le visite si svolgeranno con partenze ogni ora, dalle 8.30 alle 16.30, nelle giornate di sabato e domenica. L’organizzazione ha previsto un numero limitato di accessi per garantire sicurezza e qualità dell’esperienza, rendendo necessaria la prenotazione obbligatoria.

L’evento, patrocinato dal Comune di Perugia, si inserisce in un più ampio percorso di promozione del turismo culturale e della conoscenza del territorio.

Il ruolo del Gruppo Speleologico

Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro del Gruppo Speleologico CAI Perugia, realtà attiva da oltre novant’anni nello studio, nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio sotterraneo. Un impegno costante che ha permesso di esplorare e documentare ambienti altrimenti inaccessibili, contribuendo alla loro tutela.

Perugia Sotterranea si conferma così un appuntamento di rilievo per chi desidera conoscere la città da una prospettiva inedita, tra storia, archeologia e identità collettiva.

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