Coronavirus, Speranza, mi occupo 24 ore al giorno del Covid19


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Coronavirus, Speranza, mi occupo 24 ore al giorno del Covid19

Si e’ svolta questa mattina, alla presenza del ministro della Salute, Roberto Speranza, la task-force sul Covid-19. È stata analizzata la situazione epidemiologica anche con analisi previsionali. “L’Italia ha tenuto sin dall’inizio un approccio ispirato alla massima precauzione- ha affermato il ministro Speranza- continueremo su questa strada. Per questo i voli sono, e restano, sospesi e si mantengono in vigore tutte le misure predisposte che assicurano un livello di sicurezza adeguato rispetto a tutte le valutazioni epidemiologiche. Non abbassiamo la guardia”. Tra i temi esaminati dalla task-force le procedure di rientro degli italiani a bordo della nave Diamond Princess, quello dei controlli negli aeroporti, con oltre 135mila passeggeri a cui e’ stata verificata la temperatura nell’ultima giornata, e la predisposizione negli scali italiani di distributori di gel a base alcolica per l’igiene delle mani.



Mi occupo 24 ore al giorno del coronavirus, credo che questa sia la nostra priorita’ e quella di tutto il Governo. Tutte le polemiche in questo momento non ci interessano, ne’ quelle di serie A ne’ quelle di serie piu’ ridotta”. Cosi’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, interpellato dai giornalisti in merito alle agitazioni all’interno della maggioranza che hanno visto coinvolte in particolare Italia Viva e il passaggio di una parlamentare, Michela Rostan, da Leu al partito di Matteo Renzi.

“Penso che l’attenzione degli italiani in questo momento sia rivolta prevalentemente al lavoro che si sta facendo sulla sicurezza sanitaria- ha proseguito Speranza- che e’ fondamentale, e sulle questioni economiche e sociali che restano decisive. Tutto il resto, con rispetto per persone e dichiarazioni, mi pare di secondo piano. Il mio richiamo a tutti e’ a lavorare e concentrarsi sulle cose che riguardano la vita reale delle persone”.

Ma il Governo rischia? “Il Governo sta facendo tutto quello che e’ necessario- ha risposto Speranza ai giornalisti- perche’ l’Italia sia all’altezza della sfida del coronavirus e perche’ possa aprirsi una stagione nuova di rilancio economico e sociale. Ecco, questo e’ il nostro lavoro, il resto sono polemiche che lascio sinceramente ad altri- ha concluso- perche’ non ho il tempo minimo per occuparmene”.

Ore particolarmente complicate

“Queste ore sono per noi particolarmente complicate. Siamo in collegamento costante con i nostri medici e il nostro personale sanitario in Giappone per monitorare la situazione dei nostri connazionali e cercare di farli rientrare”. Cosi’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo questa mattina ad un evento sulle malattie rare a Roma.

Italiani rientrati non hanno problemi

“In Toscana le 1.300 persone rientrate dalla Cina, come e’ stato confermato, sono state controllate e non ci sono problemi”. Risponde cosi’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, interpellato dai giornalisti in merito alle polemiche di ieri sulla gestione delle persone rientrate dalla Cina sul territorio toscano, a margine di un evento oggi a Roma sulle malattie rare.

“Non ci servono le polemiche- ha proseguito Speranza- Dobbiamo lavorare insieme. In questo momento siamo il Paese con il piu’ alto livello d’attenzione e confermiamo tutte le misure assunte fino ad ora. Teniamo un livello d’attenzione molto alto e da parte delle Regioni c’e’ la massima collaborazione. Penso poi di poter confermare- ha concluso il ministro- che ci sono tutte le condizioni oggi per tenere sotto controllo la situazione”.

 

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