Coronavirus, Spallanzani, Covid19 non è malattia mortale ricerca va avanti

 
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Coronavirus, due casi positivi in Umbria, ma non sono focolai locali

Coronavirus, Spallanzani, Covid19 non è malattia mortale ricerca va avanti

“È una malattia non mortale. La ricerca fa grandi passi avanti”. Lo ha affermato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani, durante una conferenza stampa a cui ha preso parte anche l’assessore regionale alla Sanita’, Alessio D’Amato. “Su questi pazienti- ha detto riferendosi ai tre casi che l’ospedale romano sta trattando- e’ stato possibile caratterizzare e mettere a punto un test per la valutazione degli anticorpi che abbiamo messo a disposizione delle Regioni interessate. Stiamo lavorando con queste Regioni, e’ un atto positivo. Questo istituto ha messo il virus sulla piattaforma per sviluppare i vaccini, che non sara’ pronto domani, ma serve a contribuire all’avanzamento della scienza al vaccino. Questo Paese ha fatto delle scelte coraggiose, come la chiusura dei voli, di cui Fiumicino ha sofferto molto. Quindi oggi vogliamo lanciare un messaggio positivo. Il Paese regge”.

Coppia cinese migliora

“La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla citta’ di Wuhan, casi confermati di COVID – 19 continua a essere ricoverata nel nostro Istituto. Le condizioni cliniche della coppia sono in continuo e progressivo miglioramento. Entrambi hanno concluso la terapia antivirale. Il marito in particolare sta meglio, e’ uscito da qualche giorno dalla terapia intensiva ed e’ attualmente ricoverato Istituto. Risulta negativo ai test per la ricerca del COVID-19. Non necessita di terapia con ossigeno, si alimenta autonomamente e sta iniziando la riabilitazione motoria. La moglie e’ ancora ricoverata in terapia intensiva, e’ in respiro spontaneo e non necessita piu’ di supporto ventilatorio. E’ vigile, contattabile e risponde alle nostre domande. Necessita ancora di monitoraggio per la presenza di patologie preesistenti”. È quanto si legge nel bollettino medico dell’ospedale Lazzaro Spallanzani.

Niccolo’ sta bene, benissimo

“Il giovane italiano proveniente dalla citta’ di Wuhan, caso confermato di COVID-19, sta bene- spiegano i medici- tutti i test piu’ recenti sono negativi al test per la ricerca del nuovo Coronavirus e verra’ dimesso nella giornata di oggi. Il giovane studente italiano proveniente dalla citta’ di Wuhan e’ ancora ricoverato ed e’ in ottime condizioni di salute e di umore”. L’ospedale rende noto che “sono stati valutati, a oggi, presso la nostra accettazione 77 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 63, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Quattordici pazienti sono tuttora ricoverati. Tre sono i casi confermati di COVID – 19 (la coppia cinese e il giovane proveniente dal sito della Cecchignola che verra’ dimesso oggi). Nove sono i casi sottoposti al test che risulta tuttora in corso. Due sono i casi che rimangono ricoverati per altri motivi. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti. Inoltre si segnala il rientro, stamane dal Giappone, dei medici del nostro Istituto, infettivologa e rianimatrice, insieme ai connazionali presenti sulla nave Princess Diamond”. (Dip/ Dire)

 

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