Coronavirus, non si trova paziente zero e gli esperti si scannano tra loro 🔴


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Coronavirus, non si trova paziente zero e gli esperti si scannano tra loro

Il coronavirus divide: non solo i politici, ma anche i virologi ed anche i virologi dagli economisti. Roberto Burioni contesta sul suo blog Medical facts la posizione di Maria Rita Gismondo, epidemiologa dell’ospedale Sacco di Milano, secondo la quale quella da coronavirus “non e’ pandemia. Durante la scorsa settimana la mortalita’ per influenza e’ stata di 217 decessi al giorno. Per Coronavirus 1. Si e’ scambiata un’infezione appena piu’ seria di un’influenza per una pandemia letale. Non e’ cosi’. Guardate i numeri”.

Per Burioni, che non cita esplicitamente la collega, dire che si tratta di una sindrome appena piu’ grave di un’influenza “e’ una scemenza di dimensioni gigantesche”. Anche lui, come la collega, invita a “leggere i numeri. In questo momento in Italia – spiega- sono segnalati 132 casi confermati e 26 di questi sono in rianimazione (circa il 20%)”. Lo stesso dato Burioni lo cita su twitter, dove a contestarlo c’e’ pero’ Michele Boldrin, economista gia’ candidato alle politiche con il Movimento Fare per fermare il declino. Per Boldrin e’ “necessario il dibattito pubblico” sul coronavirus “vista la follia che ha pervaso il paese”. Come la dottoressa Gismondo, l’economista ritiene che i numeri non autorizzino a parlare di pandemia. A questo punto interviene Burioni: “Prima di discutere della follia ricordiamoci di due numeri semplici semplici. 132 casi e 26 sono in rianimazione. Praticamente un raffreddore“, ribadisce.

Boldrin replica con nettezza. “Ecco, questi sono i numeri che non bisognerebbe dare. Perche’ sai benissimo che sono “falsi” nella loro parzialita’”. Apriti cielo. Burioni lo attacca con veemenza. “Ma che falsi, smettila di dire scemenze come un antivaccinista”, gli dice.

“Sono in linea con i dati di tutti gli altri paesi. Sei un irresponsabile a diffondere disinformazione in un momento cosi’ grave. Ed essendo tu una persona intelligente e’ doppiamente grave”. L’economista non si placa. “Smettila di offendere a vuoto. I dati parziali di inizio epidemia – gli dice – non hanno alcun valore. Sono campioni biased (distorti) e la virologia c’entra nulla. C’entra la statistica ed i metodi di campionamento nella stima di un processo stocastico”. In altre parole, il campione di 126 contagiati e’ ancora troppo limitato, e probabilmente dipende dal metodo scelto per disegnarlo: in questo caso il metodo dei tamponi a partire dai due focolai, quello veneto e quello lombardo. Ma chi puo’ escludere che la ricerca di contagiati con uno screening di massa non trovi molti altri casi?

Di contro il campione su cui si basa l’influenza e’ collaudato da decenni di pratica medica. E’ quindi arbitrario confrontare la percentuale delle rianimazioni con i casi conosciuti di coronavirus con quelli dell’influenza. Burioni e’ tranchant.

“Parla delle cose che conosci, dammi retta. E qui chiudo, perchĂ©’ con i somari non ci parlo. E di virologia sei somaro, pure arrogante”. Anche il congedo di Boldrin e’ senza appello. “Il somaro, di processi stocastici, sei tu. Hai sbagliato parrocchia, non attacca. Diffondi paura e va detto”.
(Rai/ Dire)

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